Zucchi: cure drastiche per un periodo di crisi profonda

750 licenziamenti su 1.700 addetti: questa la "cura" che il gruppo Zucchi, che comprende le controllate Bassetti e Standartela, prepara per risollevarsi dalla crisi che ha portato nel primo semestre 2005 a un calo delle vendite pari al 9,6% rispetto allo stesso periodo 2004.
I ricavi sono scesi sotto i 150 milioni di euro e la perdita netta è stata di 12,7 milioni, a dire il vero inferiori ai 15 milioni dello stesso semestre di un anno fa. Ovviamente, il piano di ristrutturazione presentato dall'a.d. del gruppo tessile Franco Todisco - che punta alla delocalizzazione per abbattere i costi - non piace ai sindacati, che annunciano scioperi. Secondo i vertici della società, la débâcle è dovuta principalmente a fattori esterni all'azienda: la debolezza del dollaro e il rallentamento dei consumi in primis.
si
stats