È boom per le sneaker di Kanye West

Yeezy (Adidas): un business da 1,3 miliardi di dollari l’anno

Il marchio di footwear e abbigliamento Yeezy lanciato da Kanye West con Adidas, potrebbe fruttare 1,3 miliardi di dollari di vendite.

La stima per la fine di quest’anno è riportata dal New York Times, che ipotizza royalty pari al 5% per il rapper statunitense, vale a dire 65 milioni di dollari per la sua collaborazione con il gruppo tedesco, con cui collabora dal 2013.

Il successo della linea potrebbe essere legato al fatto che l’offerta è stata via via ampliata. In più escono modelli in edizione limitata che alimentano il mercato del resale, dove si trovano sneaker Yeezy a prezzi anche quadruplicati rispetto all’originario. 

Anche in Italia è boom. Ai primi di giugno, a Roma, c’è chi si è accampato la notte davanti allo store Foot Locker di via del Corso per accaparrarsi un paio di Yeezy Boost in edizione limitata. Alcuni clienti in fila sono pure venuti alle mani, come riportano le cronache locali.

Per lo stesso appuntamento a Milano da Foot Locker in corso Buenos Aires hanno fatto la coda dalle tre di notte e sono intervenute le volanti della Polizia per frenare le tensioni. Alcuni pare si siano messi in fila per comprare le scarpe da chi era riuscito ad acquistarle per primo: un paio da oltre 200 euro può essere venduto al doppio e arrivare anche a mille euro.

L’intento dell’articolo del New York Times era però quello di sollevare un problema, quello della scarsa rappresentanza delle minoranze in Adidas: nel quartier generale americano di Portland (Oregon) il 78% dei 1.700 dipendenti sono bianchi (nella foto, le Yeezy Boost 700).

e.f.
stats