dalla FW 23/24

Dalla nuova linea X alle vending machine: i piani di espansione globale di John Richmond

Il mondo di John Richmond arriva per la prima volta a Pitti Uomo e lo fa con un nuovo progetto, Richmond X, una linea uomo e donna, con un posizionamento più giovane e contemporary rispetto alla prima linea.

La nuova collezione, disegnata dallo stilista inglese in collaborazione con il suo studio creativo di Londra, è stata presentata nel cortile della Fortezza da Basso all’interno di uno spettacolare stand giallo e nero, tutto in metallo e vetro, che rappresenta il concept retail studiato per l’espansione commerciale di Richmond X.

«Volevo poter contare su un brand di più giovane, con un universo di riferimento ancora più globale e internazionale, adatto per i nuovi mercati asiatici - ha raccontato a fashionmagazine.it Mena Marano, l’imprenditrice a cui fa capo Arav, società che dal 2017 è proprietaria del marchio John Richmond -. John supervisiona tutte le collezioni del marchio e per il lancio di questa nuova linea è stato affiancato da un designer coreano che lavora nel suo studio di Londra».

Posizionata in un segmento “contemporary-accessibile”, Richmond X arriverà nei negozi a partire dall'autunno-inverno 2023/24, con capi caratterizzati da un entry price retail intorno ai 150 euro. «Pitti Uomo – prosegue Mena Marano – è il contenitore ideale per presentare il nuovo progetto e per differenziarci dalla prima linea, che ha un posizionamento più lusso e che per questo presenteremo a Milano, durante la fashion week donna con un evento».

Attualmente John Richmond è presente sul mercato attraverso 250 clienti multimarca e marketplace, con l'Italia che rappresenta il 50% delle vendite, seguita da Medio Oriente e Asia. «Continueremo a investire anche sul retail – fa il punto Marano –. Nel secondo semestre del 2023 si aggiungeranno nuovi monomarca a quelli già attivi di Milano e Dubai. Prevediamo almeno due opening, tra cui quello a Kuala Lumpur in Malesia, che per noi rappresenterà la porta di accesso verso il Far east».

Ma la presenza a Pitti Uomo è anche l’occasione per Arav per raccontare una serie di nuove iniziative destinate a incrementare la visibilità del brand John Richmond nel mondo. A cominciare dal lancio di un progetto di distribuzione legato all’installazione di una serie di distributori automatici all’interno di stazioni, aeroporti e centri commerciali ad alta frequentazione.

«Nel primo anno – spiega Mena Marano - vogliamo installare, in Italia, almeno 100 vending machine. La prima la inauguriamo il 19 gennaio a Milano, nello shopping center City Life. Il progetto riguarderà inizialmente soltanto l’underwear a marchio John Richmond. L’obiettivo è poi di estendere questa iniziativa anche all’estero con la collocazione di almeno 500 vending machine fuori dall'Italia nell’arco di tre anni».

«Non escludiamo in un secondo momento di promuovere altre tipologie di prodotto attraverso questo canale, che rappresenta un’innovazione del mondo retail e che vogliamo sviluppare in maniera capillare», ha concluso Marano, che sarà presente anche a Pitti Bimbo per presentare la nuova collezione John Richmond Kids.

an.bi.
stats