in vista progetti su tutti i fronti

Away: con il nuovo finanziamento da 100 milioni di dollari la valutazione è di 1,4 miliardi

Lanciato tre anni fa, il marchio di accessori da viaggio direct-to-consumer Away ha annunciato il perfezionamento di un round di finanziamenti di serie D da 100 milioni di dollari con una valutazione di 1,4 miliardi, davvero stellare se si pensa che il fatturato si aggira sui 150 milioni di dollari.

È vero, tuttavia, che dal debutto nel febbraio 2016 a oggi Away - co-fondato da Jen Rubio e Steph Korey - è stato protagonista di una rapidissima escalation di vendite: è partito infatti con ricavi per 12 milioni di dollari nel primo fiscal year e nel 2018 era già appunto a quota 150 milioni, con la previsione di un raddoppio per il 2019.

Una "mission possible", anche grazie al nuovo round di finanziamenti, guidati da Wellington Management Company Llp, con la partecipazione di Bailie Gifford, Lone Pine Capital e di uno dei primi investitori in Away, Global Founders Capital: grazie a questa iniezione di capitale, il finanziamento azionario totale ha totalizzato 156 milioni di dollari.

Gli obiettivi primari sono ampliare la gamma di prodotti, esplorando ulteriori categorie come l'abbigliamento e gli accessori per il benessere e il lifestyle, e potenziare la rete dei negozi fisici sul territorio statunitense, con 50 new opening nei prossimi tre anni, in aggiunta alle vetrine già operative a New York, Los Angeles, San Francisco, Austin, Chicago, Boston e, da questa parte dell'oceano, Londra.

Ma in pole position c'è anche l'espansione internazionale: attualmente sono 39 le nazioni in cui Away è distribuito, una cifra destinata ad aumentare.

Il marchio è già stato inserito due volte da Fast Company nell'elenco delle "Aziende più innovative al mondo", mentre Forbes l'ha incluso nelle "Prossime startup da un miliardo di dollari" (nella foto, The Weekender, un borsone da viaggio in tela ultimo arrivato tra le proposte di Away).

a.b.
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