100 appuntamenti dal 15 al 19 febbraio

Al via la London Fashion Week, tra sostenibilità e apertura al consumer

Dopo New York, Londra raccoglie il testimone del fashion month dedicato alla donna. La kermesse si apre oggi, 15 febbraio, con 100 sfilate in calendario, presentazioni ed eventi e collaterali. Si segnala il ritorno di Vivienne Westwood, stilista molto impegnata sul fronte della sostenibilità, argomento all'ordine del giorno durante la kermesse. Al via anche il nuovo evento consumer London Fashion Week: Insiders.

 

Come riferisce il British Fashion Council, sono 52 gli stilisti nel calendario della London Fashion Week, più 31 presentazioni, 17 eventi, oltre 60 designer presenti nella sezione Designer Showrooms e gli stilisti della serie Newgen.

 

Molto atteso il ritorno a Londra di Vivienne Westwood, vincitrice dello Swarovski Award for Positive Change agli scorsi Fashion Awards, che sfila il giorno 17 febbraio, giornata ad alta densità di show, con i défilé di Victoria Beckham, che torna alla manifestazione per la seconda volta, e di Burberry, sotto i riflettori con la seconda prova di Riccardo Tisci. Nella stessa giornata si segnala la presenza di Preen By Thornton Bregazzi, Anya Hindmarch, Roland Mouret e Peter Pilotto.

 

Tra gli eventi da non perdere nel corso della week ci sono le sfilate di Alexa Chung, Simone Rocha e Mary Katrantzou sabato 16. Seguono Christopher Kane, Erdem, Emilia Wickstead, JW Anderson e Rejina Pyo, che andranno in scena lunedì 18. E ancora gli appuntamenti con Adidas x Ji Won Choi, Amanda Wakeley, Ashley Williams, Aspinal of London, Bora Aksu, Chalayan, Jasper Conran, Jenny Packham, Ports 1961 e Pringle of Scotland.

 

Sarà anche un momento per festeggiare importanti anniversari, con Hussein Chalayan che festeggia i 25 anni in passerella il giorno 18, e Zandra Rhodes, che taglia il traguardo dei 50 anni con una mostra e un happening il 19 febbraio.

 

La manifestazione apre sempre più le porte anche agli emergenti. La sezione Newgen, dedicata ai talenti da seguire, vede sotto i riflettori i fashion show di Kiko Kostadinov e Matty Bovan, Halpern, Richar Malone, Supriya Lele e Paula Knorr.

 

Per la prima volta entra nel calendario Wales Bonner, con una sfilata co-ed. Da seguire anche lo show di Richard Quinn, vincitore del British Emerging Talent Womenswear ai Fashion Award 2018.

 

Tra le novità alla rassegna si segnala il London Fashion Week: Insiders, ideato dal British Fashion Council-Bfc, che debutta il 16-17 febbraio: un format con sfilate “see now, buy now”, talk con le aziende, ma anche la possibilità di vendere direttamente al consumatore finale e di realizzare delle consumer experience mirate.

 

Da evidenziare anche l'approccio globale della fashion week britannica, che grazie all'International Fahion Showcase vede in primo piano le creazioni di 16 designer internazionali con una serie di installazioni di scena alla Somerset House. Tra questi Kristian Guerra, con la collezione Ice Surface Temperature, che rappresenta l'Italia con il supporto di Pitti Immagine/Tutorship Program e ICE.

 

Altro focus di questa tornata di appuntamenti è la sostenibilità. L'edizione allo start oggi è la seconda sotto il segno del fur free, un mantra trasversale alle realtà in passerella e nelle showroom. Il 19 febbraio, inoltre, Camilla, duchessa di Cornovaglia, consegnerà a Bethany Williams il Queen Elizabeth II Award for British Design, che riconosce la creatività nel design, affiancata dalla sostenibilità e dall'attenzione al sociale.


Nella foto, un momento della sfilata di Burberry alla scorsa edizione della London Fashion Week

c.me.
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