32 milioni di euro di fatturato

Trimestre con il turbo per Piquadro (+47,2%): in crescita double digit tutti i brand

Prosegue la crescita di Piquadro. Dopo il +31,7% del fiscal year 2021/2022, archiviato a quota 149,4 milioni di euro, il primo quarter del fiscal year 2022/2023, chiuso lo scorso 30 giugno, ha fatto registrare una progressione del +47,2%, per un totale di 32 milioni di euro. Un’evoluzione double digit che si riflette in quelle dei singoli marchi dell’azienda, Piquadro, The Bridge e Maison Lancel.

Il brand Piquadro, per la precisione, ha totalizzato nel trimestre ricavi pari a circa 11,8 milioni di euro, in incremento del 36,4% rispetto all’analogo periodo dell’anno fiscale precedente. Una crescita a cui hanno concorso tutti i canali, con il wholesale a +23,1%, il dos a +59,7% e le vendite online a +21%.

Per quanto riguarda The Bridge, i ricavi nei primi tre mesi dell’esercizio sono stati pari a circa 5,6 milioni di euro, vale a dire il 52,3% in più rispetto sul controperiodo. Anche in questo caso, a dare slancio alle vendite sono stati tutti i canali di vendita, con il wholesale salito del 55%, i negozi diretti del 53,3% e l’e-commerce del 27,1%.

Analogo scenario per Maison Lancel, con vendite pari a circa 14,6 milioni di euro in salita del 55,1% rispetto ai primi tre mesi dell’anno fiscale 2021/2022 e con, nel dettaglio, il wholesale a +18,4% e il canale dos addirittura a +87,1%.

Per quanto riguarda i singoli mercati, l’Italia nei tre mesi ha registrato un fatturato di circa 12,4 milioni di euro, vale a dire il 38,7% del giro d'affari totale di gruppo (era il 41,2% al 30 giugno 2021) in incremento del 38,3% sul controperiodo.

L’Europa ha generato ricavi per 18,9 milioni di euro, ossia il 58,9% delle vendite consolidate (54,2% al 30 giugno 2021), in aumento del 59,7%.

Il resto del mondo ha totalizzato infine un turnover di circa 0,7 milioni di euro, ossia il 2,4% delle vendite consolidate rispetto al 4,6% dell’analogo periodo dell’anno precedente.

«Tutti e tre i marchi del gruppo registrano incrementi ben superiori alle aspettative, a cominciare dal +55,1% della Maison Lancel che, sebbene raffrontato al periodo dello scorso anno con parziali chiusure per Covid, attesta la vivacità della ripresa, il gradimento per la proposta stilistica e, in generale, la validità delle strategie attuate», è il commento di Marco Palmieri, presidente e amministratore delegato del gruppo, quotato alla Borsa Italiana dal 2007.

«La crescita di fatturato – prosegue - ha interessato tutti i canali, in particolare dos e wholesale, a testimonianza della rinnovata voglia di tornare a fare acquisti in negozio. Pur nell’incertezza della situazione economica generale, guardiamo quindi con fiducia ai prossimi mesi».

c.me.
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