400 mln di investimenti nel 2023-2026

Ferragamo: +23% i ricavi del primo trimestre, +40% l’ebit

Nel primo trimestre 2022 il Gruppo Salvatore Ferragamo ha realizzato una crescita del fatturato del 23,2% a 289 milioni di euro (+21% a cambi costanti) soprattutto grazie al +41% in Emea, al +46% in Nord America e al +18% in Giappone. In Asia-Pacifico le vendite hanno registrato un +0,9% rispetto al primo trimestre del 2021 principalmente a causa della recrudescenza del Covid, in particolare in Cina, dove i negozi diretti hanno performato meno rispetto a un anno prima.

Tutte le categorie merceologiche hanno accelerato e tra queste spiccano l’abbigliamento (+42%) e gli accessori (+38%), seguite dalle calzature (+25%) e dalla pelletteria (+17%).

L’ebitda del periodo è aumentato del 40% a 66 milioni e l’ebit è più che triplicato da 7 a 24 milioni di euro. Il gruppo del lusso è passato da una precedente perdita di 1,2 milioni di euro a un utile di 14 milioni.

«Sono orgoglioso di far parte di questo brand iconico, fondato su un eccezionale patrimonio di creatività, artigianalità e valori umani - ha commentato il ceo e direttore generale Marco Gobbetti, ufficialmente in carica da gennaio (nella foto) -. Nonostante il perdurare della pandemia e del conflitto in Ucraina, in questo primo trimestre abbiamo conseguito una buona crescita dei ricavi e del margine operativo. Pur in presenza di una crescente volatilità del contesto geopolitico ed economico, riteniamo di poter incrementare i ricavi per l’anno in corso, e oggi stiamo introducendo le leve per accelerare la crescita e realizzare il potenziale di Ferragamo».

Prodotto al centro, nuova energia al marchio, priorità al digitale, arricchimento della customer experience sono i focus della strategia del nuovo a.d., che punta al coinvolgimento di nuovi e giovani consumatori.

In marzo il gruppo ha nominato Maximilian Davis alla direzione creativa e dal 2023 vuole raddoppiare le spese di comunicazione e marketing, mentre tra il 2023 e il 2026 intende investire 400 milioni fra rinnovamento della rete distributiva, rafforzamento delle infrastrutture tecnologiche e supply chain. Le strategie saranno finanziate con la liquidità esistente e con la generazione di cassa.

Gli obiettivi annunciati ieri con la trimestrale sono il raddoppio dei ricavi nel medio termine e un significativo aumento del risultato operativo alla fine del piano.

e.f.
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