+5,5% il consumo di womenswear nel 2018

Lo shopping di moda piace alle donne del Regno Unito

Secondo i dati di Mintel relativi al 2018, il consumo di womenswear nel Regno Unito è cresciuto del 5,5% per un totale di 30,9 miliardi di sterline. Le donne britanniche rappresentano il 51% del mercato del vestiario, mentre gli uomini si attestano intorno al 26%. Entro il 2023 si prevede una crescita del 25% nella spesa per il vestiario, a quota 76 miliardi di sterline.

 

Nel 2017 il settore della moda ha contributo per un totale di 32,3 miliardi di sterline al Pil britannico (41,8 miliardi di dollari), con una progressione del 5,4% rispetto al 2016: un tasso di crescita superiore dell'1,6% al resto dell'economia.

 

La cultura e la creatività, riferisce il governo britannico, danno ogni anno un contributo di 42 miliardi di sterline all'economia di Londra e l'industria creativa genera un totale di 10 milioni di sterline ogni ora.

 

Una situazione che si riflette nel mondo del lavoro: l'industria del fashion impiega quasi lo stesso numero di persone del settore finanza, con 890mila posti di lavoro (fonte Oxford Economics 2018) e, in base a una ricerca del Creative Industries Council di luglio 2018, nel Regno Unito un impiego su 11 è riferibile al settore della creatività. A Londra, secondo dati forniti dal governo, un posto di lavoro su sei è nell'industria creativa.

c.me.
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