A Milano

Louis Vuitton: primo pop-up italiano in Brera, con i capi al maschile di Kim Jones

Si trova in via Fiori Chiari, nel quartiere milanese di Brera, il primo pop up store italiano di Louis Vuitton. Aperto dal 14 al 29 gennaio, è dedicato interamente all'universo maschile e ospita la collezione primavera-estate 2017 disegnata da Kim Jones, direttore artistico delle collezioni maschili della griffe, in anteprima e in esclusiva per il nostro Paese.

 

«Sono molto felice che questo progetto sia finalmente a Milano, la capitale del menswear - dice Jones -. Brera è un quartiere interessante e pieno di vita, in cui storia, arte e moda si fondono e diventano protagoniste».

 

Le proposte rendono omaggio all'Africa, patria della civiltà moderna, e all'arte dei Fratelli Chapman. Parallelamente fanno propri influssi del Punk londinese, il tutto tenendo come punto fermo l'heritage del marchio.

 

È la seconda volta che Jones lavora con i Fratelli Chapman: il risultato sono quattro stampe raffiguranti animali attorcigliati, come in un abbraccio, sullo sfondo dell'iconico Monogram. Disegnature utilizzate nel ready-to-wear, negli accessori e nella pelletteria, inclusi due beauty case rigidi, disponibili su ordinazione.

 

Lo "zoo" ideato dal fashion designer per Louis Vuitton è giocato su maglie in mohair, lavorate in modo da creare striature che richiamano il manto degli animali della savana, fantasie zebrate declinate in blu petrolio, sahariane da esploratore, tartan di ispirazione Masai e capi in pelle intrecciata a mano.

 

Echi Punk si trovano nelle calzature, dai sandali con cinghie da paracadute ai mocassini stringati con alte suole in gomma. Nel negozio non mancano borse e articoli da viaggio, accessori, piccola pelletteria e orologi, a loro volta personalizzati con il tocco dei modelli Chapman, insieme a grandi classici della maison.

 

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