A Milano

Zara compensa la chiusura temporanea dello store di corso Vittorio Emanuele con un pop-up hi-tech

Zara chiude per ristrutturazione lo storico flagship store di corso Vittorio Emanuele a Milano, ma "preserva" dal cantiere l'atrio del punto vendita (foto) che trasforma in un temporary store, aperto fino a fine luglio, in attesa della riapertura con nuovo format dell'intero spazio, prevista per settembre.

 

Grandi manovre dunque intorno a uno dei negozi simbolo di Zara in Europa: quando era stato inaugurato (nel 2012 al posto di uno Swatch Store e prima ancora del Cinema Astra), con i suoi 3mila metri quadrati risultava il più grande punto vendita d'Europa del marchio in capo al gruppo Inditex.

 

Nell'attesa il pop-up store, che si estende per circa 200 metri quadrati, offre una selezione di capi di abbigliamento donna, il cui acquisto viene effettuato online direttamente in store insieme al resto della collezione del brand.

 

Lo staff sarà dotato di dispositivi mobili per assistere il cliente. Il negozio inoltre faciliterà anche cambi e restituzioni.

 

Dopo la ristrutturazione, a settembre il negozio proporrà un nuovo design e inedite tecnologie che miglioreranno l’esperienza d’acquisto del cliente. Disporrà di un punto di raccolta dell’e-commerce che permetterà ai clienti di ritirare gli acquisti effettuati su zara.com quando preferiscono.

 

Questo sistema è dotato di un lettore ottico che esegue la scansione del codice QR o accetta il codice Pin che il cliente riceve al momento dell’acquisto online e, in pochi secondi, consegna l’ordine attraverso un’apposita piattaforma. Dietro, un robot dinamico si muove in un piccolo magazzino con la capacità di gestire più pacchi contemporaneamente.

 

Dal prossimo autunno, inoltre, i clienti avranno la possibilità di ricevere gli acquisti online entro 24 ore in tutta Italia.

 

 

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