A PITTI BIMBO

Per Sarabanda la passerella è virtuale

E-commerce, ma non solo. Anche le aziende del childrenswear sembrano aver finalmente superato ogni diffidenza nei confronti di Internet e sono pronte a investire la propria creatività nell’individuare nuovi modi per cogliere le potenzialità della Rete, che vadano oltre la vendita online. Come dimostra Sarabanda a Pitti Bimbo.

 

Il brand di Miniconf rinuncia alla sfilata “reale”, presentando la collezione autunno-inverno 2013/2014 con uno show virtuale, il primo nella storia della kermesse fiorentina. L’appuntamento per la stampa e i compratori è per oggi alle 12.30, all’interno dello stand del marchio.

 

Il titolare Giovanni Basagni punta a un modo tutto nuovo di proporre i capi. Il défilé in stile web 2.0, infatti, si sviluppa in due parti: la prima, chiamata “Inspiration”, dove sono i figli dei dipendenti a raccontare i mood della collezione (introducendo gli spettatori nel mondo di Miniconf, in cui il fattore umano e la sostenibilità sono valori irrinunciabili) mentre la seconda parte, battezzata “Collection”, mostra i look nei dettagli.

 

Restando in tema di iniziative di comunicazione, continua il progetto Mr. Fagus, rivolto principalmente al consumatore finale: scegliendo come "testimonial" un simpatico faggio della foresta di Miniwood (un richiamo al Casentino, dove si trova la sede dell'azienda), vengono illustrati i principi di responsabilità e attenzione a ogni passaggio produttivo che da sempre ispirano la realtà guidata da Basagni e che sfociano in capi sicuri, per i bimbi e per le mamme.

 

 

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