A Pitti Uomo

L'esordio a Pitti di Matchless London. Al via la linea denim e la serie Star Wars

Rilevata nel 2012 dalla famiglia Malenotti, dopo la cessione di Belstaff, l'etichetta storica britannica Matchless London ha debuttato a Pitti Uomo. Ai blocchi di partenza la linea denim e la capsule ispirata al film Star Wars. «In arrivo monomarca diretti a New York, Londra e Milano e 25 store in partnership con un investitore», racconta il managing director, Michele Malenotti.

 

«A differenza di Belstaff, con Matchless London abbiamo anche la possibilità di cimentarci con il mondo dei motori», spiega Michele Malenotti nello stand alle Grotte, dove fanno capolino in ogni angolo moto d'epoca della label. «L'anno scorso abbiamo presentato il primo esemplare di moto, la Model X Reloaded, un remake di un modello di punta del brand, fondato nel 1899 dall'inglese Henry Collier, che mettiamo in produzione da quest'anno e a cui affiancheremo altre proposte».

 

Ma, tiene a precisare Malenotti, «per noi le due ruote sono un asset dell'abbigliamento e non il punto di partenza. È l'abbigliamento a dare l'impronta e lo stile al brand. Un'offerta rigorosamente made in Italy. L'obiettivo è fare in modo che la label mantenga e sviluppi il proprio posizionamento di luxury brand globale».

 

La collezione amplia i propri orizzonti con nuove linee. Al debutto una serie denim studiata per un target più giovane con un'impronta urban, che segna lo sconfinamento da un contesto più prettamente outwear: «Una proposta che comprende T-shirt e camicie e che seguirà una nuova linea distributiva».

 

Altra novità è la capsule ispirata al film Star Wars: The Force Awakens: 16 capi, fra cui due per il bimbo, che comprendono articoli ispirati al prequel del film.

 

Una proposta che si riallaccia alla vocazione cinematografica di questa label, che con i suoi giubbotti ha vestito attori come Daniel Craig nell'ultimo Spectre:007, Liam Neeson in Run All Night, Chris Hemsworth in Avengers: Age of Ultron. Capi che fanno parte della serie Heroes Collection, molti dei quali realizzati in una nappa ultramorbida che assicura un grande comfort e facilità di movimenti.

 

La strategia funziona, sottolinea Malenotti, che solo il primo giorno di Pitti ha contato oltre 2mila visitatori nello stand. «Siamo distribuiti in 500 negozi, fra cui realtà come Selfridges, Bloomingdale's, La Rinascente, Excelsior, Isetan, per citarne alcune, con un giro di affari di 8 milioni di euro».

 

Nel mirino anche il retail: «Abbiamo in programma l'apertura di negozi diretti a New York, Londra e Milano. Inoltre abbiamo siglato un accordo con un partner per l'apertura di 25 negozi tra Europa e Asia».

 

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