ACQUISIZIONI

Pomellato passa nell’orbita di Kering-Ppr

La maggioranza di Pomellato passa al gruppo del lusso francese Kering (nuovo nome assunto dalla Ppr della famiglia Pinault). Non è stato reso noto il prezzo della transazione, ma voci di mercato indicano intorno ai 350 milioni di euro la valutazione della società. L’obiettivo ora è lo sviluppo internazionale, soprattutto in Asia.

 

Kering-Ppr acquista il controllo di Pomellato rilevando la Ra.Mo., la holding della gioielleria fondata da Pino Rabolini e nel cui capitale è presente con il 5% anche l’amministratore delegato di Pomellato, Andrea Morante. Morante resterà a.d. della società e manterrà una piccola partecipazione, mentre Rabolini uscirà completamente. L’intesa non riguarda invece, almeno per il momento, il 18% posseduto in Pomellato dalla famiglia di gioiellieri Damiani.

 

Pomellato, con un fatturato di 146 milioni di euro nel 2012, è un gruppo dei preziosi tra i più importanti in Europa e uno dei principali player del settore a livello internazionale. L’azienda comprende due marchi con diverso posizionamento: Pomellato e Dodo. La sua rete distrubutiva conta su 86 negozi monomarca, di cui 45 Pomellato e 41 Dodo, oltre a 600 punti vendita-clienti in tutto il mondo. In Italia Kering-Ppr possiede già brand del calibro di Gucci, Bottega Veneta e Brioni.

 

 

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