ANNIVERSARI

Stonefly apre le porte dell'azienda per festeggiare i suoi primi 20 anni

Un open day dedicato a far conoscere l'azienda, la sua storia e le collaborazioni con il mondo dell'arte e del design: domani, sabato 21 dicembre, Stonefly apre le porte della sede di Montebelluna, in provincia di Treviso, per celebrare il suo 20esimo anniversario.

 

L'avventura del marchio di calzature nasce per volontà di Adriano Sartor e Andrea Tomat nel 1993. L'ispirazione è un grande viaggiatore, Huntington J.P. Stone, amante della libertà e pioniere del volo, che per le sue memorabili imprese venne soprannominato "stonefly".

 

Sin da subito, mission del brand è superare la rigida dicotomia tra scarpa classica e indoor, facendo sposare funzionalità e performance sportive, con il plus della qualità e dello stile di un prodotto made in Italy.

 

«Da qui comincia un viaggio lungo 20 anni - spiega una nota - fatto di ricerche, di trasformazioni, intuizioni e successi». Una storia che ora i fondatori vogliono condividere con dipendenti e familiari, istituzioni locali, artisti e designer che nel corso del tempo hanno collaborato a realizzare alcuni dei progetti sostenuti dall'azienda.

 

Durante l'evento in via San Gaetano a Montebelluna - che inizierà alle 10.30 - sono previsti diversi incontri e iniziative, come l'allestimento delle opere del premio "Stonefly cammina con l'Arte", realizzato in collaborazione con la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia.

 

Per i visitatori sarà possibile vedere anche le opere degli artisti vincitori delle passate edizioni, insieme alle riproduzioni fotografiche dei lavori di tutti gli artisti partecipanti, e scoprire come si realizza una calzatura, grazie all'attivazione della manovia e alla dimostrazione delle diverse fasi di lavorazione di una scarpa.

 

In programma è infine la consegna del libro sui primi 20 anni di Stonefly al sindaco di Montebelluna Marzio Favero da parte del presidente e direttore generale Andrea Tomat e dell'a.d. Adriano Sartor.

 

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