ANNUALI

Gruppo Tessile Monti: ricavi in linea, utile in miglioramento

Gruppo Tessile Monti, tra i principali produttori europei di tessuti per camiceria, chiude l’esercizio 2015 con ricavi consolidati a cambi correnti pari a circa 104 milioni di euro, in linea con l’anno precedente. L’utile migliora dell’11%, rafforzando il ritorno in area positiva già conseguito nel 2014.

 

La holding parla di risultati in crescita in Usa, Nord Europa e Asia dell’Est. Soprattutto nel segmento premium, caratteristico dell’offerta di Tessitura Monti Spa, e nel comparto delle camicerie. Deboli invece i consumi nei Paesi dell’area mediterranea, segnali di rallentamento in quella tedesca e perduranti condizioni di difficoltà nei mercati Bric (Brasile, Russia, India e Cina).

 

«Nell’alto di gamma abbiamo sofferto gli effetti della crisi russa e del proseguimento della profonda contrazione dei consumi di lusso nella Greater China, mentre nel segmento nice price la pressione sul prezzo e la concorrenza dei produttori low cost è stata rude - commenta Luca Belenghi, a.d. del Gruppo Tessile Monti -. Dopo una pausa di assestamento fisiologico, riprende slancio il positivo sviluppo delle consociate estere, in particolare delle camicerie, che nel corso del 2015 hanno saputo riattivare il percorso di crescita a doppia cifra degli ultimi anni».

 

Dopo un lungo percorso di risanamento, ritorna in utile anche la controllata Tessitura Monti Spa, storico cuore operativo del gruppo, con sede a Maserada sul Piave. A seguito dell’iter che ha portato a un sostanziale miglioramento della gestione operativa, dal primo luglio la società Sic.Tess è stata incorporata in Tessitura Monti Spa, diventandone a tutti gli effetti una divisione operativa autonoma.

 

Gruppo Tessile Monti si prepara ora ad affrontare la nuova stagione fieristica di presentazione delle collezioni tessili dell’autunno-inverno 2017/2018, il cui primo appuntamento è Prima Mu, in programma a Milano il 6 e 7 luglio.

 

 

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