ANNUNCI A SORPRESA

Louis Vuitton: Michael Burke nominato ceo

A nemmeno un mese di distanza dall'ufficializzazione della nomina di Jordi Constans a ceo di Louis Vuitton, arriva come un fulmine a ciel sereno la notizia che il manager deve lasciare per motivi di salute. La poltrona passa a Michael Burke.

 

Antoine Arnault, membro del board e figlio di Bernard Arnault, ha dichiarato che "le condizioni fisiche di Constans (che succedeva a Yves Carcelle, ndr) non gli permettono di adempiere al compito che gli era stato assegnato: gli auguriamo il meglio". Sul neo-nominato, operativo già da domani, si è invece soffermato lo stesso Bernard Arnault, ricordando di conoscere Burke da tempo, avendo lavorato con lui per diversi anni, e di apprezzarne la grande esperienza, oltre all'approfondita conoscenza del marchio Louis Vuitton. "Saprà portare avanti le direttive tracciate dal suo predecessore - ha precisato - e traghettare Louis Vuitton nel futuro".

 

Di nazionalità francese e americana, il nuovo ceo fa parte del gruppo da 26 anni: tra le posizioni occupate, quella di responsabile della filiale americana di Christian Dior (1986-1993), marchio di cui nel 1997 è diventato direttore generale e coo, dopo quattro anni al timone di Louis Vuitton Inc. a New York. Nel 2003 viene nominato presidente di Fendi e l'ultimo incarico in ordine di tempo, dallo scorso febbraio a oggi, è quello di amministratore delegato di Bulgari, che a questo punto deve trovare un sostituto.

 

Jordi Constans, 49enne di origine spagnola, proveniva dal colosso del food Danone: era diventato ceo a novembre, ma il suo arrivo al timone di Louis Vuitton era stato annunciato quasi un anno prima, nel settembre 2011.

 

 

 

 

 

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