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Armani: transazione con il fisco da 270 milioni di euro

Giorgio Armani avrebbe versato al fisco 270 milioni di euro: una transazione avvenuta nei giorni scorsi - a seguito di una verifica delle Fiamme gialle, su tre società estere del gruppo da lui fondato e controllato - per i periodi d'imposta 2002-2009.

 

Come emerge dal quotidiano Il Sole 24 Ore, secondo la Guardia di finanza le società estere in questione avrebbero dovuto avere domicilio in Italia anche prima del 2009, anno in cui la Giorgio Armani Spa ha attuato una riorganizzazione che prevedeva l'incorporazione di alcune controllate oltre confine (con conseguente trasferimento di domicilio fiscale e tassazione del reddito in Italia). I 270 milioni coprirebbero il mancato gettito, per l'Erario, dal 2002 al 2009.

 

Il "patteggiamento" con il Fisco è solo l'ultimo, in ordine, di tempo di una serie che ha riguardato la moda. Nell'elenco figura Prada, che per accordarsi ha versato, a fine dicembre, 400 milioni di euro. Ma anche Safilo (21 milioni di euro), Luxottica (33 milioni), Bulgari (42 milioni) e le famiglie Marzotto e Donà delle Rose (complessivamente 164mila euro), per la vendita di Valentino.

 

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