Accordi

Camicissima: 440 negozi in Cina entro il 2019 con Baoxiniao

Oggi, 27 aprile, il marchio di camiceria Camicissima ha firmato a Milano un accordo con il gruppo cinese Zhejiang Baoxiniao Garment Co. Ltd, grazie al quale verranno aperti, nell’ex Celeste Impero, 425 punti vendita entro fine 2019. Che si aggiungeranno agli attuali 15.

 

Il marchio siciliano, che fa capo al gruppo palermitano Fenicia, ha inaugurato il suo primo punto vendita nella Cina mainland a Shanghai, un anno e mezzo fa, dopo aver creato Camicissima Shanghai Trading Co. Lts.

 

A questo store, già frutto di una collaborazione con Zhejiang Baoxiniao Garment Co. Ltd - uno dei maggiori gruppi cinesi specializzati nella produzione e vendita di abbigliamento -, ne sono seguiti altri 14 in città come Nanjing, Hangzhou, Guangzhou, Shenyang. «E visti gli ottimi risultati ottenuti - ha spiegato Fabio Candido alla guida di Fenicia insieme al fratello Sergio - abbiamo deciso con il  nostro partner di incrementare il piano di sviluppo».

 

L’accordo siglato prevede la concessione in esclusiva per 25 anni dei diritti di distribuzione del marchio Camicissima a Zhejiang Baoxiniao Garment Co. Ltd, compresa la gestione del canale e-commerce. Secondo quanto concordato, gli opening all’interno di shopping center, department store e su strada saranno 35 nel 2014, 45 nel 2015, 60 nel 2016, 80 nel 2017, 100 nel 2018 e 120 nel 2019.

 

Come ha precisato Candido, il posizionamento di Camicissima in Cina è leggermente più alto rispetto all’Italia: «Tre camicie costano circa 150 euro, anche perché gli affitti dei negozi sono due o tre volte più elevati rispetto a quelli italiani».

 

«Sul fronte dell’offerta, per tutto il mercato orientale abbiamo dovuto adattare la modellistica alla vestibilità locale - ha aggiunto Candido -. Tutto viene comunque deciso nella nostra sede milanese per mantenere intatti gusto e stile italiani. Nella fattispecie nell’ex celeste Impero il 60% dei prodotto in vendita è made in China, mentre il 40% made in Italy».

 

«Questo importante passo rientra in un più ampio programma di sviluppo retail che dovrebbe portare i punti vendita Camicissima a quota mille entro il 2019 (al momento sono circa 140 tra Italia ed estero) e a triplicare per il 2018 il fatturato di Fenicia, attualmente di 50 milioni di euro - ha concluso Candido-. In quest’ottica, abbiamo già firmato per aprire, entro cinque anni, 179 shop negli States e stiamo guardando con interesse a Messico, Brasile e Corea». (Nella foto Mario Boselli, presidente della Camera della Moda, Wu Zhize, chairman di Baoxiniao Group e Fabio Candido).

 

 

 

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