Acquisizioni

Lacoste: anche la figlia getta la spugna, Maus Frère sale al 93%

La famiglia Lacoste esce completamente dal gruppo fondato dal mitico René, consegnando nelle mani di Maus Frère il controllo quasi totale della società. Il presidente del marchio del coccodrillo, Sophie Lacoste Dournel, e i suoi alleati con il 28% delle quote hanno infatti annunciato che cederanno le loro azioni al gruppo svizzero, come già fatto poche settimane fa da Michel Lacoste, padre di Sophie.

 

"Dopo avere esaminato le diverse possibilità, Sophie Lacoste Dournel e l'azionariato che rappresenta hanno constatato che l'opposizione dei due gruppi di azionisti nuocerebbe agli interessi dell'azienda e dei suoi dipendenti", spiega il comunicato diffuso dalla presidente di Lacoste. "Pertanto - prosegue la nota - hanno deciso di cedere le loro azioni al Gruppo Maus Frères già azionista della Lacoste con il 35% tramite la filiale Devanlay, licenziataria dell'abbigliamento.

 

Michel Lacoste, contrario al fatto che la figlia fosse ai vertici del gruppo, aveva annunciato alla fine di ottobre la cessione, con altri soci, del 30,3% a Maus Frère, che ora arriverà a detenere il 93% della griffe del Coccodrillo.

 

La transazione avverrà alle stesse condizioni presentate dal gruppo elvetico in occasione dell'acquisto della quota di Michel Lacoste. Allora l'operazione valorizzava Lacoste tra 1.000 e 1.250 milioni di euro: in base a queste stime la quota di Sophie Lacoste Dournel e dei suoi "supporter" è valutata tra 280 e 350 milioni di euro.

 

Il gruppo fondato nel 1933 dal campione di tennis René ha realizzato un fatturato 2011 di 1,6 miliardi di euro.

stats