Al capolinea

Mariella Burani: ieri l'azienda di Cavriago ha chiuso definitivamente i battenti

Cala il sipario sul gruppo Mariella Burani. L'azienda di Cavriago ieri ha chiuso definitivamente i battenti per decisione del tribunale di Reggio, che ha stabilito la revoca dell’esercizio provvisorio, giunta a poca distanza dalla condanna in primo grado a sei anni per Walter Burani e il figlio Giovanni per bancarotta fraudolenta.

 

Da ieri, dunque, nessuno risponde più al centralino e tutte le attività sono cessate. Resta aperto solo lo spaccio aziendale, per la vendita delle giacenze di magazzino. Alcuni dei 132 dipendenti continueranno a lavorare per chiudere le pratiche avviate in ambito amministrativo, ma tra poco più di tre mesi tutti saranno in cassa integrazione. Ggli ammortizzatori sociali  previsti inizialmente soltanto fino a giugno, saranno estesi fino a dicembre. Poi saranno aperte le procedure di mobilità per i licenziamenti.

 

 

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