Analisi

Londra spinge i retailer inglesi a investire in Italia

Ora l'Italia piace al governo inglese. Almeno dal punto di vista del mercato retail. È quanto emerge da un dossier realizzato dall'Uk Trade & Investment, l'agenzia governativa britannica, che aiuta l’internazionalizzazione delle imprese e gli investimenti esteri, suggerisce ai retailers d'oltremanica di investire nel nostro Paese.

 

«Lo scenario retail in Italia - commenta alla stampa specializzata inglese Alessandra Macagnino, fashion trade advisor di Ukti - è cambiato ultimamente. Molti player internazionali se ne sono accorti e stanno aprendo negozi, catene, shop in shop e franchising. Solo le realtà britanniche sembrano sottovalutare il mercato, che attrae turisti non solo dall'Europa, ma anche dall'Asia, dal Giappone, dagli Usa e dall'area saudita».

 

Per sviluppare l'intraprendenza degli imprenditori inglesi in Italia, l'agenzia ha previsto una "Retail Challenge campaign", che prevede una serie di missioni nel nostro Paese. La prima è prevista per il 12 e 13 marzo, quando otto retailer d'oltremanica saranno accompagnati da una serie di advisor ad incontrare potenziali partner italiani e a visitare le principali shopping destination nostrane.

 

Una seconda missione sarà programmata nella seconda parte del 2015. Inoltre l'Uk Trade & Investment promuoverà  la sua campagna anche in occasione del World Retail Congress di Milano, in agenda a settembre.

 

L'ultimo brand inglese in ordine di tempo a comprendere le potenzialità del mercato italiano è stato Margaret Howell (nella foto, un look). La stilista, durante l'ultima edizione di Pitti Uomo a gennaio, ha inaugurato in piazza Carlo Goldoni a Firenze il suo primo negozio e ufficio produzione.

 

Sotto i riflettori c'è ovviamente Harrods, simbolo dello shopping made in U.K. Più volte si è parlato dell'intenzione del department store londinese di sbarcare in Italia. Recentemente era circolata anche l'ipotesi, poi tramontata che i grandi magazzini potessero subentrare a Unicredit a Palazzo Broggi in piazza Cordusio a Milano.

 

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