Annual general meeting

Ferragamo: no stravolgimenti al piano dell'ex ceo Poletto. Micaela Le Divelec nominata d.g.

La Salvatore Ferragamo sta portando avanti il piano industriale presentato a febbraio 2017 dall'allora amministratore delegato Eraldo Poletto, che ha lasciato il gruppo lo scorso marzo. «Molte cose restano, non ci sono né cambiamenti né stravolgimenti», ha detto Ferruccio Ferragamo (nella foto).

 

Al termine dell'assemblea dei soci di oggi il presidente, che ha le deleghe operative ad interim, ha dichiarato all'agenzia Reuters: «Si sta andando avanti, si procede e sono soddisfatto».

 

Ferragamo auspica che sia individuato un ceo all’interno dell’azienda e ha ribadito che non sarà un membro della famiglia, che controlla quasi il 70% della società. «Il nuovo a.d. - ha spiegato - deve amare e capire Ferragamo e spero che venga da dentro la società».

 

In un'intervista pubblicata oggi su Il Sole 24 Ore il presidente ha ridetto che il gruppo non è mai stato in vendita e non lo sarà. «Sia chiaro che non è una questione di prezzo - ha specificato - non vendiamo né a 1 né a 10: su questo c'è pieno accordo in tutta la famiglia».

 

L'assemblea ha approvato un bilancio 2017 chiuso con 114 milioni di euro di utili (incluso il risultato di terzi, negativo per oltre 4 milioni), in calo del 42,4% rispetto al 2016. I ricavi sono scesi del 3% a 1,39 miliardi (-1,4% a cambi costanti). Il dividendo approvato ammonta a 0,38 euro per azione (da 0,46 del 2016), con stacco della cedola il 20 maggio.      

 

Nel corso dell'investor day del febbraio 2017 Poletto (ora passato alla guida di Stuart Weitzman) aveva delineato un piano strategico basato su quattro punti: potenziare la forza del brand, favorire l'innovazione e la creatività del prodotto, rafforzare la customer experience e sviluppare specifiche competenze retail.

 

Nell'intervista a Il Sole 24 Ore il presidente Ferragamo ha ammesso che l'azienda è un po' in ritardo nell'e-commerce rispetto ad alcuni concorrenti. «Ma stiamo intervenendo per migliorarci» ha detto. Quanto ai negozi fisici, diretti e indiretti «resteranno fondamentali anche nella futura strategie distributiva, che dovrà evolvere».

 

Come emerge da un comunicato arrivato in serata, oggi il cda ha rieletto Ferruccio Ferragamo presidente esecutivo, con tutti i poteri di gestione e amministrazione della società. James Ferragamo, già consigliere esecutivo, succede a Giovanna Ferragmo alla vicepresidenza. Nel board, che resterà in carica per il triennio 2018-2020, ci sono anche gli amministratori Leonardo e Giovanna Ferragamo, Diego Paternò Castello di San Giuliano, Angelica Visconti, Francesco Caretti, Raffaela Pedani e Peter K.C. Woo. I consiglieri indipendenti sono Umberto Tombari, Chiara Ambrosetti, Marzio Alessandro Alberto Saà e Lidia Fiori. La ex Gucci Micaela Le Divelec è stata nominata direttore generale.

      

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