Aperture

Milano: come cambia la mappa del retail

Proseguono le aperture di negozi di moda, focalizzate prevalentemente sul Quadrilatero e dintorni. In vista un flagship di  Hermès e i monomarca di Paolo Pecora, Pinko e Santoni. Ancora: novità per Loro Piana, Fendi, Bottega Veneta e At.P.Co., ma non solo. Intanto dalla Cina arriva Giada.

 

Via Montenapoleone, con i suoi quasi mille metri  di vetrine al top (considerando entrambi i lati), resta protagonista: al civico 12, dopo il debutto di Burberry Donna - 800 metri quadri su due livelli - e il restyling, con ampliamento a quasi 500 metri quadri, del flagship Christian Dior, oltre alla ristrutturazione della maison Cartier poco distante, si attende in primavera l’esordio del nuovo store Hermès.

 

Quasi di fronte, nell’ex Paul & Shark bimbo, aprirà i battenti durante Milano Moda Donna il primo store italiano del marchio cinese Giada - disegnato da Rosanna Daolio e ispirato all’eleganza di Audrey Hepburn -, che fa capo alla società RedStone Haute Couture, con sede a Shenzhen.

 

Invece al civico 1 – un altro ex negozio Paul & Shark, che ha riunito tutte le collezioniuomo, donna e bambino nel flagship al numero 16 - arriverà Moncler, probabilmente con le linee Gamme Bleu e Rouge (mentre la boutique al 7 di via Spiga resterà attiva per le altre proposte del marchio). Da segnalare, sempre in via Montenapoleone, due opening soon per Santoni - al numero 6, di fianco a Camper - e per Pinko (nello shop D Magazine Outlet,che si è trasferito in via Manzoni 44). 

 

Ancora, ma in questi due casi i tempi saranno decisamente più lunghi, pare che Loro Piana abbia messo le mani, al civico 27, sull’ex mega store Saint Laurent Paris (trasferitosi al posto di Brioni Donna di via Gesù 4) e sull’ex negozio Miss Sixty (spazi collegabili al primo piano, sopra la boutique Sergio Rossi) per un totale di quasi 2mila metri quadri. Nell’ex temporary shop di Christian Dior al numero 3 (già building Mariella Burani, acquisito da Lvmh) dovrebbe spostarsi Fendi, ora in via Sant’Andrea 10/A e al suo posto potrebbe subentrare Berluti (che fa sempre capo al gruppo guidato da Bernard Arnault). 

 

Restando in via Sant’Andrea, è in programma per questa estate l’opening di Stuart Weitzman, al numero 16, nello spazio precedentemente occupato da Ballantyne, mentre nella famosa vetrina Moschino (separata dal negozio del brand a fianco, ristrutturato da poco) si trasferiranno le calzature Sebastianche hanno già lasciato da qualche mese il punto vendita in via Manzoni. La vera scommessa di questa esclusiva strada del Quadrilatero è però rappresentata dall’ambita location dell’ex boutique Gianfranco Ferré: si dice che se la sia accaparrata Bottega Veneta.

 

Sono invece sicuri i debutti di Romeo Santamaria, con le sue borse e i suoi accessori extralusso in coccodrillo, in via Spiga 5 nell’ex store Gilli e di Paolo Pecorain via Gesù 15, di fronte al Four Seasons Hotel, in programma per il 31 gennaio. Il negozio - che si sviluppa in due ambienti, ognuno distinto dall’altro - prende spunto da una camera oscura, in cui la realtà del brand si “imprime”: gli abiti custoditi in preziose teche di vetro e legno sono le memorabilia da ammirare, toccare e indossare.

 

Infine il marchio At.P.Co. della bresciana Golden Season ha annunciato a Pitti di volere inaugurare il prossimo settembre uno store di 200 metri quadri a Milano, con aree dedicate alla musica e alla lettura, oltre a uno spazio per navigare in rete.

 

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