Aperture

NeroGiardini: 100 nuovi shop in Cina entro 10 anni

NeroGiardini, marchio che fa capo al Gruppo Bag, ha presentato il programma di sviluppo a medio termine che, oltre al consolidamento in Italia con l’inaugurazione di nuovi negozi, prevede un forte rafforzamento a livello internazionale con opening in Cina, Russia e Repubblica Ceca.

 

“Nella Repubblica Popolare – ha dichiarato l’amministratore unico Enrico Bracalente – abbiamo firmato un importante accordo con il partner di Hong Kong Nanjing Vallet Garment Co., che ha portato al nostro primo monomarca, di 400 metri quadri, a Nanjing”.

In cinque anni il marchio di calzature intende avviare 25 punti vendita nel Paese: “Se i risultati saranno soddisfacenti per entrambi, taglieremo il nastro di ulteriori 75 vetrine nei cinque anni successivi”.

 

In Repubblica Ceca è stato suggellato un altro agreement che si concretizzerà in due shop e una showroom a Praga. Altri due debutti sono previsti in Russia. In Svizzera sono invece in arrivo una ventina tra corner e shop in shop, mentre in Belgio si prevede l’esordio di 11 punti vendita.

 

Gli investimenti per questi piani di sviluppo, come ha precisato l’amministratore unico, ammontano a circa 15 milioni di euro: l’obiettivo è di arrivare nel breve a una quota di export di circa il 40% sul fatturato.  

 

L’Italia non passa comunque in secondo piano: “Credo che un brand non possa essere forte all’estero se non è leader nel proprio Paese - ha detto Bracalente -. Continueremo pertanto a scommettere sulla Penisola, a partire da due nuovi spazi a Rimini e Verona”.

 

 “Stiamo inoltre valutando un ampliamento degli stabilimenti a Monte San Pietrangeli, progettando una piattaforma logistica e contiamo di iniziare i lavori nel 2014 - ha spiegato l’imprenditore -. Inoltre ristruttureremo il nostro palazzo a Milano, in corso Venezia: diventerà un punto di partenza verso l’estero”.

 

Bracalente ha infine affermato che - dopo anni di crescita a doppia cifra - l’azienda chiuderà il 2012 con un fatturato in linea con quello del 2011, circa 230 milioni di euro.

 

 

stats