Assemblea Smi

Vincenzo Boccia: «Confindustria Moda simbolo di coerenza e del fare sistema»

«Confindustria Moda è un simbolo, un messaggio al Paese: dimostra cosa significa fare sistema ed essere coerenti». Così Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria, nel suo intervento all'assemblea annuale di Smi. Un'occasione anche per lanciare un appello ai partiti e all'Europa.

 

A proposito di uno dei temi centrali dell'assemblea del tessile-abbigliamento, il cambiamento, Boccia ha detto: «Non bisogna trasformare le paure in ansie, ma recuperare il gusto della sfida».

 

La scelta della Borsa di Milano, per l'assemblea annuale dell'associazione è un messaggio, come ha osservato il presidente di Confindustria, di una collaborazione più stretta fra i flussi della finanza e l'economia reale.

 

Boccia ha inoltre esortato a pensare in grande, «in termini di filiera Italia». «Il problema è che il nostro è il secondo Paese industriale d'Europa ma non si sa».   

 

Parlando dell'Ue, il presidente ha auspicato che «si compatti e difenda se stessa» di fronte alla prospettiva dei dazi Usa e che si muova per una «rotta della seta bi-direzionale», in risposta agli altrui protezionismi.

 

Quanto alle questioni italiane, Boccia ha messo in primo piano le infrastrutture, sperando che non siano oggetto di scontro ideologico. Il suo appello ai partiti, nel post elezioni, è che vadano oltre le rivendicazioni dei risultati «per misurarsi con il senso di responsabilità».

 

Inoltre ha esortato a non smontare le riforme, con riferimento al jobs act e al piano nazionale industria 4.0, ma a farne altre con focus sul lavoro e sui giovani, oltre che sulle infrastrutture. «L'importante - ha chiuso citando Goethe - non è andare d'accordo ma andare tutti nella stessa direzione».

 

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