BILANCI

Guess perde quota a Wall Street dopo la trimestrale

Trimestrale sotto le stime per Guess, che da agosto a fine ottobre ha accusato un calo dell'utile netto del 26,8% a 9,1 milioni di dollari. La notizia sta condizionando le performance del titolo alla Borsa di New York.

 

Intorno alle 16 italiane le azioni del brand di abbigliamento e denimwear americano registrano un calo di oltre l'11%, attorno ai 13,5 dollari per azione, mentre i principali indici di riferimento si muovono attorno alla parità.

 

L'utile per azione adjusted è risultato di 11 centesimi di dollaro per azione (-26,7% rispetto al terzo trimestre 2015), nella parte bassa del range stimato dal management (11-16 centesimi) e sotto le previsioni degli analisti americani.

 

Il risultato non risente tanto dell'effetto cambi quanto del calo dei margini nel mercato americano e all'estero. L'utile operativo è sceso del 27,4% a 15,1 milioni di dollari, dopo che i ricavi si sono attestati a 536 milioni (+2,9%).

 

Nei nove mesi terminati il 29 ottobre, Guess ha più che dimezzato gli utili a 16,2 milioni di dollari, mentre il fatturato è diminuito dell'1% a 1,53 miliardi per effetto della flessione nelle Americhe (-4% il retail e -7,8% il wholesale), leggermente compensata dal trend positivo in Europa (+16,4%) e Asia (+9,8%).

 

Nel quarto trimestre la società guidata da Victor Herrero dovrebbe mettere a segno un aumento delle vendite tra il 3,5% e il 7,5%, nelle previsioni dei vertici, mentre per la fine dell'esercizio l'incremento atteso è fra lo 0,5% e l'1,5%.

 

Il ceo, che considera questo periodo una fase di transizione, ha dichiarato che per dare impulso al business si continuerà a rinegoziare gli affitti, chiudere gli store non profittevoli, implementare la supply chain e puntre sul digital.

 

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