Bilanci 2013

Gruppo Zegna: ricavi stabili a 1,2 miliardi e oltre 100 milioni di investimenti

Il gruppo Ermenegildo Zegna ha archiviato il 2013 con un fatturato di 1,270 miliardi di euro (+0,7% a cambi correnti), un utile netto pari a 116,3 milioni che si attesta al 9,2% delle vendite, e un ebitda pari a 256,8 milioni di euro (20,2% del fatturato). Risultati ottenuti in presenza di investimenti fissi per 107 milioni di euro. La posizione finanziaria netta è risultata positiva per 304 milioni di euro e ancora in crescita (+10,4%) rispetto al 2012, mentre il patrimonio netto è salito a 967 milioni.



«Il bilancio 2013 - spiega Gildo Zegna, amministratore delegato - è stato condizionato soprattutto da due fattori. In primo luogo dal rallentamento delle economie dei Paesi definiti emergenti, con in testa la Repubblica Popolare Cinese e il Brasile, a cui si è sovrapposto il sostenuto deprezzamento dello yen e del dollaro. A questa situazione abbiamo risposto giocando all’attacco con un livello record di investimenti, ma anche migliorando l’ebitda, grazie a un’attenta gestione del capitale circolante e all’avvio di significative razionalizzazioni produttive».

L’export continua a incidere per circa il 90% delle vendite. La Cina, seppur in rallentamento, continua ad essere il mercato più importante, seguita dall’Europa e dalle Americhe. In Europa, complessivamente, si registrano risultati positivi, in particolare in Italia, Francia e Gran Bretagna. Gli incrementi di fatturato più significativi sono stati realizzati a Hong Kong e Macao, nel Medio Oriente e nelle aree europee e americane più turistiche grazie al  forte aumento delle presenze cinesi, russe e brasiliane.    

Il canale retail di Zegna, con il 78% del totale delle vendite  del brand, consolida la sua importanza strategica. A fine 2013 i negozi monomarca erano 546, di cui 312 gestiti direttamente. Nel 2014 sono previste aperture o ampliamenti, tra l’altro, a Singapore, New York Madison avente, Miami, Lisbona, in diverse città cinesi, con anche l’inaugurazione a Pechino di un nuovo global store ed in Giappone con global store a Osaka e Tokyo Ginza.

Tra gli investimenti più rilevanti in corso c'è anche òa realizzazione del polo produttivo dell’abbigliamento formale nel nuovo stabilimento Inco di San Pietro Mosezzo  (Novara) e del polo  della pelletteria e delle calzature Zefer a Parma.

«Nel 2014 continuerà l’impegno per la crescita del brand Agnona sotto la guida creativa di Stefano Pilati, con importanti investimenti nell’organizzazione, guidata dalla ceo Alessandra Carra, nella distribuzione e nella comunicazione. Il gruppo continuerà anche nel 2014 a destinare oltre il 3% degli utili per progetti di difesa dell’ambiente e di aiuto alle comunità locali», conclude Gildo Zegna.

 

 

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