Bilanci

Bene i conti di Saks Fifth Avenue. Sadove: "Gli investimenti continuano"

Utile netto in aumento del 27% (da 17,8 a 22,6 milioni di dollari) nel terzo trimestre di quest'anno per Saks Fifth Avenue, con un incremento da 37,8 a 42,5 milioni sui nove mesi. Il chairman e ceo Stephen I. Sadove: "Approcciamo il futuro con cautela, evolvendo il business in un'ottica multi-channel". E traccia un bilancio delle conseguenze dell'uragano Sandy.
 
I ricavi nei tre mesi sono state pari a 713,2 milioni di dollari (+3%), mentre nei nove mesi sono passati da 2,08 a 2,17 miliardi (+3,9%). A store comparabili, gli aumenti sono stati rispettivamente del 3,3% e del 4,3%. "Restiamo focalizzati sulle nostre strategie core a livello di merchandising, servizio e marketing - sottolinea Sadove - proseguendo negli investimenti in sistemi tecnologici e infrastrutture, in modo da essere preparati alla sfida del retailing multi-canale". "Manteniamo alto l'ottimismo - aggiunge - relativamente al lusso e, quindi, all'insegna Saks Fifth Avenue".

 

Il manager non nasconde che l'uragano Sandy ha impattato negativamente sulle vendite delle prime due settimane di novembre. "Circa il 40% delle vendite totali della nostra società - precisa - hanno subito un rallentamento e anche sul sito saks.com abbiamo riscontrato una flessione. In sintesi, riteniamo che questa calamità naturale abbia inciso sul 55% del fatturato". Sadove ha anticipato di dover rivedere l'outlook sul quarto trimestre, in modo da fornire un quadro più realistico della situazione: la previsione è di una performance "flat" a store comparabili.

 

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