Bilanci

Moncler: nel 2013 corrono utili (+11,8%) e ricavi (+19%)

Moncler archivia il bilancio del debutto in Borsa con un utile netto di 92,1 milioni di euro (+11,8%) e con ricavi pari a 580,6 milioni (+19%). «Il 2013 rimarrà sempre un milestone per la storia di Moncler - ha commentato il presidente e a.d. Remo Ruffini - ha segnato non solo la conclusione del processo di quotazione, ma è stato anche un esercizio in cui è proseguita la crescita a doppia cifra».
 


Il canale retail ha registrato vendite pari a 333,6 milioni (+33%) mentre nel segmento wholesale l’incremento è stato del 7%, passando a 247 milioni nel 2013 da 237,7 milioni nel 2012, nonostante la programmata riduzione dei punti vendita wholesale. A fine 2013 la rete di monomarca Moncler contava su 135 punti vendita, di cui 107 diretti.



Un contributo deciso è arrivato dal mercato del Nord America, che ha registrato un tasso di crescita del 44%. Più in generale il fatturato è rappresentato per il 23% dall'Italia, il 34% da Europa e Medio Oriente, il 12% dal Sud America e il 31% da Asia e resto del mondo.



I conti post quotazione hanno registrato un'ebitda normalizzato (ovvero al netto di 6,1 milioni di costi straordinari principalmente legati all'Ipo) è stato di 191,7 milioni (+19%), con un'incidenza sul giro d'affari del 33%. L'ebit ha raggiunto i 172,5 milioni (+18%) e l'utile netto normalizzato (al netto di 4,2 milioni di costi straordinari principalmente per l'Io) di 96,3 milioni in incremento del 17%. L'indebitamento è sceso a 178,2 milioni dai 229,1 milioni di fine 2012 (nella foto, la collezione fall 2015 di Moncler Grenoble, presentata lo scorso 8 febbraio, durante la recente fashion week newyorkese, con uno spettacolo all'Hammerstein Ballroom).

 

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