CALZATURE

The Flexx: corrono le vendite del marchio di scarpe comode e flessibili

In soli otto anni dalla sua nascita il brand di calzature donna The Flexx, che ha il suo quartier generale a Pistoia ma origini tedesche, ha raggiunto quasi 3 milioni di paia vendute all’anno, per un giro d’affari di 50 milioni di euro, di cui il 90% realizzato all’estero.

 

Questi i numeri di The Flexx, realtà che fa capo alla società Ka & Ka di proprietà della famiglia tedesca Kaiser, che ha fondato quella che viene considerata la prima fabbrica di scarpe in Germania nel lontano 1838, nel distretto di Pirmasens della regione della Renania-Palatino. Nel 1975 i Kaiser decidono di delocalizzare la produzione in Italia, nel distretto toscano della calzatura e della pelletteria, dove sono presenti sia le concerie, sia la manodopera specializzata.

 

La manifattura si focalizza nel tempo nel segmento confort e nella produzione conto terzi. È con l’ingresso in azienda di Axel Kaiser, pronipote del fondatore, che nel 2006 nasce The Flexx, con l’obiettivo di immettere sul mercato calzature femminili estremamente confortevoli e dal vantaggioso rapporto qualità/prezzo, sfruttando le competenze maturate negli anni in termini di standard qualitativi e di ottimizzazione dei costi di lavorazione.

 

La produzione avviene in Italia o Moldavia in base alle più rigide normative europee. In particolare, The Flexx utilizza il sistema di costruzione “stitch and turn”: la tomaia viene cucita sulla suola e poi rivoltata inside-out in modo da diventare comoda come un calzino. Le scarpe The Flexx non prevedono contrafforti o sottopiedi che irrigidiscono. Al contrario, riducono al minimo i componenti e il ricorso a collanti, risultando super flessibili, leggere ed ecologiche. Punto di forza sono le suole brevettate The Flexx, esclusiva produzione dell’azienda, studiate per assorbire gli urti del terreno e prevenire gonfiori e stress ai piedi.

 

«In un periodo caratterizzato da consumatori particolarmente attenti, ci siamo presentati con prodotti vincenti sul piano del value for money - spiega Axel Kaiser -. Contrariamente alla maggior parte dei nostri competitor, noi siamo produttori, abbiamo sempre investito sulla manifattura e i processi di lavorazione e non dipendiamo per la qualità, il prezzo e i tempi di consegna delle calzature da fornitori lontani».

 

I mercati di punta attualmente sono Stati Uniti, Russia, Medio Oriente, Asia e Sudamerica. In Europa il marchio è presente in Spagna, Germania, Francia e Italia, dove la rete vendita nell’ultima stagione è riuscita a raddoppiare gli ordini. The Flexx programma una serie di aperture di negozi monomarca sia in Italia che all’estero e punta sulla leva del marketing per consolidare la sua notorietà e conquistare ulteriori quote di mercato.

 

 

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