CHILDRENSWEAR

Artsana (Chicco): un nuovo a.d. per pensare ancora più in grande

 

Come già successo in casa Miroglio, che ha affidato il ruolo di ceo a un esterno alla famiglia fondatrice, anche Artsana Group ha aperto a un manager che non fa parte della dinastia Catelli: Claudio De Conto, ex Pirelli.

 

"La nomina ad amministratore delegato di Claudio De Conto, già membro del cda - si legge in una nota - si inserisce all'interno di un percorso avviato con successo, sotto la guida del presidente Michele Catelli".

 

Quest'ultimo è, insieme a Enrico e Francesca, uno dei tre figli di Pietro Catelli, artefice di un tipico "miracolo italiano". Nato nel 1920, dotato di pochi mezzi ma di molta intraprendenza, l'imprenditore ha trasformato quella che inizialmente era un'attività di grossista di articoli sanitari in un impero da 1,4 miliardi di euro di ricavi (dati 2011), ultimamente messo a dura prova dalla crisi.

 

Alla scomparsa del fondatore, avvenuta nel gennaio 2006, i figli si sono fatti carico della gestione.

 

"In particolare, grazie a Michele Catelli - sottolinea il comunicato - la società si è focalizzata sui marchi consumer oriented: Chicco, Pic Solution, Lycia e Control".

 

Da ricordare che alla multinazionale con quartier generale a Grandate, nei pressi di Como, fa capo anche la controllata Prénatal, acquisita nel 1996 da La Redoute e penalizzata più di altre unit dalle incertezze di alcuni Paesi "core" per il suo business, come Spagna, Grecia e la stessa Italia.

 

Ora si apre una nuova fase. Anche se la globalizzazione per Artsana Group è già in atto da tempo (lo dimostrano le cifre: oltre 7mila dipendenti, 25 filiali di cui 17 in Europa, otto impianti nell'Ue e una presenza distributiva in un centinaio di nazioni), esistono opportunità non ancora sfruttate e territori sui quali si può spingere di più.

 

Per esempio l'India, dove secondo quanto risulta a CorrierEconomia è in atto un progetto per la produzione in loco di articoli per neonati, e il Messico, Paese sul quale si stanno ritarando le strategie. O ancora l'area scandinava, ricettiva verso le proposte più innovative, e l'ex Urss, sempre sensibile al richiamo del made in Italy.

 

"Coerentemente con l'iter intrapreso finora - conclude la nota - la nomina di De Conto consentirà agli azionisti di riferimento della famiglia Catelli di garantire la loro continuità e presenza all’interno dell’azienda, delegando però al tempo stesso al neo-a.d. e al suo management la gestione del gruppo, in sintonia con il ruolo e la dimensione internazionale che quest'ultimo svolge sul mercato".

 

stats