CHILDRENSWEAR

Databank: «Miniconf company to watch 2016 per l'abbigliamento infantile»

Secondo Databank, divisione marketing di Cerved (il più grande information provider italiano e una delle principali agenzie di rating in Europa), in Italia la "company to watch" del 2016 per quanto riguarda il childrenswear è Miniconf.

 

In base a una valutazione basata su aspetti quali-quantitativi, l'azienda toscana si è differenziata dalle altre, grazie alla costante attenzione all'evoluzione del mercato e alle tendenze moda.

 

«Le collezioni - si legge - sono caratterizzate da una giusta combinazione di innovazione, qualità e prezzo. Rigorosi i controlli per verificare i possibili rischi per la salute dei consumatori e di chiunque contribuisca alla lavorazione dei capi. I prodotti sono controllati dal punto di vista chimico e meccanico, perché siano sicuri e conformi alla legislazione italiana e internazionale».

 

Altro punto a favore, la distribuzione capillare sul nostro territorio, con 24 monomarca (di cui quattro di proprietà) contraddistinti dal brand Sarabanda e 33 store (di cui 13 di proprietà) a insegna iDO, cui si aggiungono 2.545 punti vendita in ambito wholesale, 1.690 dei quali nella Penisola. Una strategia che, oltre a essere multichannel, trova un altro asset nell'impostazione multicountry.

 

La realtà guidata da Giovanni Basagni ha chiuso il 2015 ottenendo la certificazione Elite di Borsa Italiana, unica impresa della moda (e la sola in Toscana) a raggiungere questo traguardo, nel tempo record di un anno.

 

Ora Basagni, i suoi figli e i suoi collaboratori sono alle prese con il piano industriale 2016-2018, che prevede 11 macro-progetti interfunzionali (nella foto, un completo Sarabanda per l'autunno-inverno 2016/2017).

 

 

stats