CHILDRENSWEAR

Fratelli Casillo: dall'accordo con il Gruppo Coin ai nuovi progetti su Ronnie Kay

Forte di ricavi in crescita del 18% nel 2015, con la prospettiva di un ulteriore incremento nel 2016, il Gruppo Tessile Fratelli Casillo ha in cantiere una serie di iniziative ad ampio raggio. A livello distributivo decolla l'accordo con il Gruppo Coin, mentre tra i brand di childrenswear nel portafoglio dell'azienda Ronnie Kay (nella foto) sta cambiando pelle.

 

Intervistato da fashionmagazine.it, Carlo Canelli (consulente retail e commerciale del gruppo) sottolinea come il primo passo dell'intesa con il Gruppo Coin sia l'apertura di quattro corner, a partire dall'autunno-inverno 2016/2017, nel punti vendita di Bergamo, Trieste, Parma e Rimini.

 

«La partnership con il primo retailer italiano - sottolinea Canelli - rappresenta per noi un motivo di orgoglio e, al contempo, una sfida ambiziosa: dovremo essere in grado di convertire meglio dei nostri competitor il flusso di ingressi che ogni filiale Coin garantisce quotidianamente».

 

Le linee sulle quali, almeno inizialmente, si concentrerà questa liaison - che prevede l'avvio di 20 spazi nel giro di tre anni e che potrebbe spianare la strada per altri ingressi nei principali department store sul territorio nazionale - sono To Be Too per quanto riguarda il pronto moda e Y-Clù per il programmato.

 

Le novità sul fronte distribuzione non finiscono qui. «Partirà a fine maggio To Be Young, il nostro primo format franchising - preannuncia il manager - la cui tappa iniziale è un negozio di 110 metri quadri a Viterbo, ideato dall'architetto Fabio Liberale». Un contenitore per tutti i marchi del gruppo, la cui formula sarà ripetuta entro fine 2016 in un punto vendita a Roma.

 

«Nella capitale - prosegue Canelli - siamo pronti ad allestire uno shop in shop di 50 metri quadri presso Life 2.0, negli spazi in precedenza occupati da Clark».

 

Più in generale, l'azienda sta lavorando per rimodulare l'offerta in base a precisi target di riferimento: «Quello che vogliamo è differenziare le due aree pronto e programmato, la prima caratterizzata da uno stile glamour e fuori dagli schemi commerciali e la seconda, che andrà sempre di più verso un gusto contemporaneo, suddiviso per diverse occasioni d'uso».

 

In quest'ottica, la label Y-clù si è fatta portabandiera, nelle ultime stagioni, di una proposta di programmato in equilibrio tra fashion e quotidianità, identificandosi con un total look che tornerà a calcare la passerella di Pitti Bimbo il prossimo giugno, con le proposte per la primavera-estate 2017.

 

Ma anche Ronnie Kay è al centro di un'importante evoluzione. Come spiega Carlo Casillo, amministratore delegato della società, a quattro anni dal suo debutto questo marchio è pronto a fare un salto di qualità.

 

Nata come emblema della generazione dei "digital native", Ronnie Kay sta trasformandosi in una collezione «adatta a un pubblico più internazionale - puntualizza Carlo Casillo - e appetibile all'intero mercato europeo, grazie a un percorso stilistico che prevede un look più raffinato, pulito e formale, che amiamo definire "casual chic"».

 

Il segmento da colpire è in questo caso il premium, con l'intento ancora una volta di posizionarsi nei department store, non solo italiani ma anche europei e d'oltreoceano. Insieme a Carlo Canelli e a un altro esperto, Salvatore Napolitano, i fratelli Casillo stanno preparando il lancio ufficiale di questo progetto, fissato nei giorni di Pitti Bimbo.

 

A Ronnie Kay sarà dedicata una due giorni fiorentina di happening e show, accompagnata da un battage di comunicazione su diversi canali: carta stampata (sia per il consumatore finale, sia per gli operatori del settore), affissioni e web.

 

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