CHILDRENSWEAR

Harmont & Blaine Junior: +36,8% nel 2013 e la corsa continua nel 2014

 

Crescere in un momento complesso di mercato si può: lo dimostra il percorso di Harmont & Blaine Junior, che dopo aver archiviato il 2013 con ricavi in aumento del 36,8% rispetto al 2012, superando i 9 milioni di euro, prevede un incremento a doppia cifra anche nel 2014.

 

Come informano i responsabili di Agb Company, realtà licenziataria di Harmont & Blaine per le linee under 14, l'obiettivo per il nuovo fiscal year è raggiungere i 12,5 milioni di euro, grazie innanzitutto a una più forte internazionalizzazione, in sinergia con il marchio ammiraglio, il cui giro d'affari consolidato si aggira sui 72 milioni di euro.

 

Per potenziare le vendite estere, attualmente intorno all'11% del totale, è stato introdotto ai vertici di Harmont & Blaine Junior un nuovo export manager con una consolidata esperienza nell'ambito della moda infantile.

 

La posta in gioco è alta: guadagnare posizioni in mercati come la Spagna e, ancora di più, gli Emirati Arabi, mentre è recente la firma di tre accordi per la distribuzione del childrenswear del Bassotto in Russia, ex Urss e Francia.

 

Le proposte destinate a baby, kid e teen sono distribuite in circa 170 multibrand, cui si aggiungono 27 monomarca e una serie di corner all'interno dei negozi per l'adulto, tra cui i flagship di Milano in corso Matteotti, Sorrento e Madrid.

 

Si tratta di cifre che andranno ritoccate al rialzo nel prossimo futuro, in un'ottica multi-canale che contempla investimenti anche sul web, dal punto di vista sia della comunicazione, sia dell'e-commerce (nella foto, l'autunno-inverno 2014/2015 di Harmont & Blaine Junior).

 

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