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I Pinco Pallino: progetti in cantiere con il nuovo ceo Antonio Cossu

Nuove sfide si aprono per I Pinco Pallino, che sotto la guida del nuovo amministratore delegato Antonio Cossu punta a rafforzare la propria identità di brand, frutto di ricerca, valori e cultura. Un marchio export oriented, che tra i primi mercati annovera il Middle East, dove ha recentemente sfilato.

 

«I nostri abiti comunicano una storia, un percorso, un'impronta totalmente made in Italy ed è questo che intendo comunicare, attraverso le varie sfaccettature della nostra attività: il prodotto, innanzitutto, ma anche il packaging e le etichette informative, su cui stiamo lavorando, e le partnership con il mondo dell'informazione e della cultura».

 

Con queste parole Cossu sintetizza la mission del marchio e dell'azienda (nel cui portafoglio figura anche la licenza Trussardi Junior), che ha archiviato il 2015 con ricavi a quota 4,5 milioni di euro, dai precedenti 3,5 milioni, e prospetta di raggiungere i 5,5 milioni nel 2016. La quota realizzata con le esportazioni si aggira sul 70% del giro d'affari.

 

«Ci piace pensare di offrire bellezza e contenuti - prosegue l'a.d. nella showroom milanese di via Cesare Battisti 4, 120 metri quadri aperti da poco - per una clientela esigente che si trova in primis in Asia (dove ha il quartier generale il fondo di private equity Lunar Capital, a cui fa capo dal 2014 I Pinco Pallino, ndr), in secondo luogo in Medio Oriente e Russia, ma che ha uno zoccolo duro anche in Europa, dove intendiamo potenziare il business».

 

Agli interlocutori del nostro continente sono dedicate soprattutto le proposte più giocose, easy ma sempre "alla I Pinco Pallino", che completano una collezione all'insegna del pregio e dell'esclusività.

 

La distribuzione, prevalentemente retail-oriented, prevede tuttavia anche la presenza in multimarca di alto livello. «E poi c'è la sfida e-commerce - annuncia Cossu - che dovrebbe decollare al massimo entro tre mesi: un negozio, ma soprattutto una finestra sul nostro mondo».

 

Tra le iniziative in dirittura d'arrivo, un concorso per gli allievi della Naba, da cui emergeranno tre vincitori, destinatari non solo di denaro ma anche della possibilità di trascorrere uno stage all'interno dell'azienda.

 

Inoltre, nella collezione primavera-estate 2017 una parte dei capi sarà dedicata al libro illustrato "Facce" di Antonella Abbatiello, edito da Topipittori, «di cui sarà proposta un'edizione speciale in varie lingue e che darà vita anche a una app, per giocare con lo smartphone».

 

Un'iniziativa, spiega Cossu, messa a punto per trovare modalità creative inedite nell'esplorazione dell'immaginario e della fantasia. «La collezione "Facce" - informa - sarà composta da abiti ispirati a una galleria di espressioni, per confermare il ruolo del marchio come realtà impegnata non solo a vestire, ma anche e soprattutto a ispirare i più piccoli». (nella foto, I Pinco Pallino durante l'Arab Fashion Week di metà marzo a Dubai).

 

 

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