CRISI

Sixty: il concordato preventivo dovrebbe essere più vicino

Il Tribunale Fallimentare di Chieti ha ricevuto ieri la richiesta di concordato preventivo per Sixty: ora deve valutare la documentazione presentata, in modo da prendere una decisione finale.

 

Non è detto che si creino le condizioni per l'ammissibilità del concordato: infatti, come riporta la stampa locale, i giudici chietini hanno una lunga tradizione di interventi molto prudenti sulle vicende fallimentari.

 

Intanto si avvicina il 12 aprile, data in cui i lavoratori dovrebbero ricevere, come ogni mese, la somma legata alla cassa integrazione esigibile, che potrebbe però non essere erogata prima delle decisioni relative al concordato preventivo. Questo crea preoccupazione nei quasi 360 dipendenti, oltre alle incognite sul piano di rilancio delineato lo scorso febbraio, sul quale in questi mesi non sono stati comunicati aggiornamenti: un progetto basato sull'istituzione della newco Sixty Distribution e di una realtà satellite, in grado di assorbire rispettivamente una cinquantina e 60-70 lavoratori, lasciando però nell'incertezza gli altri.

 

 

 

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