Cina

Huafa Mall a caccia del made in Italy

Con una conferenza stampa a cui ha partecipato anche il Console Generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano, è stato presentato ufficialmente il progetto Huafa Mall, che aprirà a Zhuhai tra un anno. Obiettivo del centro è focalizzare l’offerta sulle aziende del made in Italy.

 

In un periodo nel quale il nostro mercato soffre, mentre quello cinese rappresenta uno degli sbocchi più allettanti, l’idea di concentrarsi sui marchi italiani dell’Huafa Mall - che fa capo a Huafa Industrial Share, uno dei principali operatori cinesi del real estate - non può che suscitare interesse. 

 

Venerdì sera al Museo della Scienza e della Tecnica del capoluogo lombardo numerose aziende della Penisola hanno partecipato all’incontro per scoprire le peculiarità di questo centro, di oltre 100mila metri quadri di superficie, con uno schermo a cristalli liquidi che ricoprirà l’intero soffitto e sarà per dimensioni il più grande del mondo e 800 metri quadri di fontane che daranno vita a spettacolari animazioni, per un investimento complessivo di circa 250 milioni di euro.

 

“Almeno un terzo dei 180 negozi che inaugureremo sarà dedicato al made in Italy – ha spiegato Giacomo Gardumi, co-fondatore di Keyi Business Consulting, società che si sta occupando della commercializzazione -. Ci rivolgiamo in particolar modo a quei marchi che in passato hanno guardato con interesse alla Cina, ma che spesso sono stati frenati dalla mancanza di budget e dalla scarsa conoscenza del Paese”.

 

Adesso invece la proposta di Huafa Mall permetterà di contenere i costi iniziali e il rischio imprenditoriale:  “L’obiettivo è consentire a tutti, grandi e piccoli brand, di approdare nel più grande mercato del mondo”, ha precisato Gardumi, aggiungendo che Keyi assicurerà assistenza a livello di trasporti, sdoganamento merci, allestimento negozio, reclutamento e formazione del personale, piano media e Pr e quant’altro sia necessario.

 

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