Classifiche

Migliori aziende dove lavorare: fashion assente, al più c'è il Gore-Tex

Nella classifica dei migliori posti dove lavorare non ci sono sorprese per la terna sul podio. Anche quest'anno la medaglia d'oro va a Google, mentre quella d'argento è stata assegnata al gruppo americano dell'Ict Sas.

 

Nella lista stilata dall'istituto Great Place to Work il terzo è W.L. Gore: un grande alleato dell'industria dell'abbigliamento outdoor (dai brand più active al lusso) e delle calzature con il tessuto Gore-Tex, attivo anche in settori quali i dispositivi medicali impiantabili, i componenti per la produzione industriale e l'elettronica aerospaziale.

 

Tra i primi 25 eletti a posto di lavoro preferito, spicca il settore dell'Information technology (circa un terzo delle aziende totali). Il fashion non compare o è presente solo indirettamente attraverso Falabella, sito di e-commerce generalista cileno, che vende anche abbigliamento, al decimo posto della classifica e new entry del 2016.  

 

Il Great Place to Work Institute si occupa di ricerca, consulenza e formazione e assiste le organizzazioni a individuare, creare e sostenere ambienti di lavoro eccellenti, fondati sullo sviluppo di un elevato livello di fiducia.

 

La lista dei "best workplace" è ottenuta analizzando sondaggi su oltre 6mila organizzazioni a livello mondiale. Si tratta di aziende che occupano complessivamente oltre 9,1 milioni di addetti. Due terzi della valutazione della cultura dell'ambiente di lavoro di una società è basato su sondaggi somministrati ai dipendenti. Il terzo rimanente tiene conto delle politiche e delle pratiche dell'azienda.

 

Nella filosofia dell'istituto con base a San Francisco, le organizzazioni che alimentano la cultura della fiducia, creando un circolo virtuoso di contributi e apprezzamenti, danno origine a una cultura aziendale che restituisce performance eccezionali.

 

stats