Commercio

Cantieri M4: il Comune offre 20 negozi a canoni scontati come "risarcimento"

C'è anche uno spazio di quattro vetrine in corso di Porta Ticinese e uno in corso Garibaldi da quasi 100 metri quadrati tra i negozi di proprietà del Comune di Milano che Palazzo Marino mette a disposizione a canone fortemente scontato per le imprese che si trovano nei pressi dei cantieri della M4, che sta penalizzando lo shopping in molte zone della città, piazza San Babila inclusa.

 

Oggi la Giunta ha approvato le linee guida per l’assegnazione di questi immobili (22 in totale, 14 dei quali negozi) attualmente sfitti. Realtà che vanno da una superficie minima di 22 a una massima di 116 metri quadrati.

 

«Offriamo oggi un nuovo aiuto tangibile - dichiara l’assessore al Commercio e Attività Produttive, Cristina Tajani - per tutte le attività maggiormente penalizzate dalla presenza dei cantieri della M4 e che hanno bisogno di sedi alternative o aggiuntive per proseguire la propria attività».

 

«L'amministrazione - prosegue la Tajani, a cui fanno capo anche le deleghe alla moda - ha già messo a disposizione 6 milioni di euro a sostegno delle attività che subiscono i disagi dai cantieri della nuova metropolitana. Ma non ci fermiamo. Lavoreremo per trovare ulteriori risorse per tutelare ancor di più le attività commerciali lungo la nuova tratta».

 

Gli spazi individuati da questo nuovo provvedimento saranno messi a disposizione tramite uno specifico bando, rivolto esclusivamente ai titolari delle imprese considerate a impatto molto elevato, presenti lungo tutta la tratta delle futura M4. Imprese che possono presentare la necessità dell’apertura di una nuova sede operativa per proseguire la propria attività.

 

Per le aziende assegnatarie degli spazi è prevista una riduzione del 40%  sul canone annuo di affitto ordinario per gli immobili ubicati all’esterno della “cerchia dei Bastioni” e del 20% per quelli all’interno. La riduzione dei canoni avrà luogo per il periodo della durata dei lavori del cantiere che ha causato i disagi.

 

Il provvedimento di oggi  si inserisce nel più ampio programma di sostegno realizzato dall’amministrazione in questi mesi a favore dei circa 470 commercianti interessati dai cantieri che oggi possono contare su circa 6 milioni di euro di contributi per spese correnti o in conto capitale compresi i 400mila euro di finanziamento comunale per le aziende che scelgono di aprire nuove sedi operative.

 

Nella foto, la cartina di Milano con indicati in rosso i negozi messi a disposizione dal Comune

 

 

stats