Contenziosi

Cova: Prada non molla. È guerra sulla cessione della storica pasticceria

Patrizio Bertelli sfida a duello la famiglia Faccioli, che lo scorso mese ha ceduto il controllo della pasticceria Cova al gruppo francese Lvmh. Il patron della maison italiana di moda ritiene infatti di detenere dei diritti sul marchio e sulla società operativa Cova Montenapoleone Spa.

 

Con un annuncio a sorpresa, lo scorso 27 giugno il gruppo Lvmh metteva a tacere le voci insistenti che davano per imminente l'acquisizione della storica pasticceria da parte di Prada. In seguito all'operazione, il polo francese del lusso acquisiva l'80% delle quote della holding Pasticceria Cova, per un valore di 33 milioni di euro.

 

Ma Bertelli contesta l'operazione. Tanto è vero che, come riportano fonti di stampa odierne, già una ventina di giorni fa (ossia prima della sigla dell'accordo) avrebbe avviato un contenzioso con la famiglia Faccioli, riferendosi alle lettere scambiate con il gruppo Prada che costituirebbero, secondo lui, dei veri e propri atti di compravendita. 2le lettere sono lettere, i contratti sono un'altra cosa", ha ribadito in un'intervista a Il Giorno Gabriella Copeta, moglie di Mario Faccioli.

 

Al momento il tribunale avrebbe avviato i necessari accertamenti. Nel caso in cui le richieste dei legali di Prada - lo studio Erede - fossero accolte, il marchio Cova e la società operativa potrebbero essere posti sotto sequestro.

 

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