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Forever 21 va al contrattacco con Gucci sul monopolio delle tre strisce

Di norma sul "banco degli imputati" per numerose presunte violazioni del copyright, questa volta è la catena americana Forever21 a intentare una causa. E lo fa sfidando Gucci, che di recente gli aveva intimato di non usare le sue famose tre strisce: «È un motivo usato da tantissimi altri marchi», è l'accusa.

 

Tutto è iniziato lo scorso dicembre, si legge sui notiziari online, quando Gucci ha mandato a Forever 21 la prima di una serie di lettere che intimavano di non vendere più articoli con il motivo delle tre bande (azzurra-rossa-bianca o verde-rossa-verde), usata dalla maison della doppia G, che la salvaguarda con trademark protections fin dagli anni Ottanta.

 

Ora Forever 21 chiede al tribunale della California il diritto di commercializzare capi con questo elemento decorativo e, inoltre, di cancellare il trademark che protegge il pattern.

 

E spiega: «Ci sono tante label che usano le strisce. Gucci non può poter avere il monopolio di tutte le bande, azzurra-rossa-bianca, verde-rossa-verde». Forever 21 sottolinea anche che non c'è alcun rischio che il motivo possa creare confusione nei consumatori, come sostiene invece la casa di moda italiana.

 

Per Gucci si tratta semplicemente di una manovra di Forever 21, avvezza ad approfittare di trademark e copyright di altri, per distrarre l'attenzione dalla sua sfacciata violazione. Solo nei mesi scorsi il retailer è stato accusato di azioni scorrette da marchi come Valfré e Rihanna FentyxPuma.

 

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