Crisi

Borsalino: il tribunale decide sul piano di salvataggio. Dipendenti in ansia

Domani (7 novembre) si decide il destino di Borsalino: la proposta di salvataggio è al vaglio dei giudici del tribunale fallimentare di Alessandria, che potrebbe già decidere se accogliere o rifiutare il ricorso della società alla procedura di concordato. Ore di grande tensione per i 130 dipendenti dell'azienda, che attendono di conoscere il loro futuro.

 

Lo scorso settembre l'azienda aveva depositato un ricorso per l'ammissione alla procedura di concordato in continuità, basato su un aumento di capitale riservato ad Haeres Equita, società in capo a Philippe Camperio, che ha in affitto il ramo di azienda, e sospensivamente condizionato all'omologa.

 

Oggi pomeriggio è previsto un incontro tra le organizzazioni sindacali e il sindaco di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco e il prefetto Romilda Tafuri, per parlare del futuro dell'azienda qualora il tribunale dovesse rigettare la proposta di concordato. Decisione che renderebbe incerte le sorti dei dipendenti e dell'azienda.

 

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