Crisi

I Pinco Pallino: meno di un mese all'arrivo del nuovo partner

Le difficoltà economiche e la richiesta di concoradato in bianco non hanno impedito a I Pinco Pallino di prendere parte a questa edizione di Pitti Bimbo. Anzi, l'amministratore delegato del marchio di Entratico, Gaetano Sallorenzo, ha approfittato del salone per rassicurare stampa e buyer: «Entro la fine un mese dovremmo avere il nome del  nuovo partner».

L’azienda, fondata da Imelde Bronzieri e Stefano Cavalleri e dal 2010 detenuta dal fondo Opera, è in attesa dell'okay da parte del tribunale di Bergamo a una delle manifestazioni di interesse presentate per il salvataggio del marchio specializzato in abbigliamento childrensdwear.

«Siamo ormai alle battute finali» ha spiegato Sallorenzo, che ha aggiunto. «aspettiamo il nuovo partner per risolvere il problema della liquidità e ripartire nella strategia di crescita».

Secondo indiscrezioni tre sono le manifestazioni di interesse: Jasper Max Limited, società che distribuisce abbigliamento per bambini in Cina controllata dal fondo Lunar Capital, operatore di private equity con base a Shanghai, che con Pinco Pallino ha in atto una joint venture per i mercatidel Far East, la Mtg - Manifatture Tessili Gioia srl di Nola, in provincia di Napoli, titolare del brand di abbigliamento femminile Giorgia & Johns e la Boccaccini Spa di Porto Sant’Elpidio a cui fa capo il marchio L’autre chose.


La sensazione è che Opera sia propenda per la proposta di Lunar Capital, visto che è dall'Asia che si attende il rilancio. «Nell'ultimo trimestre del 2013 abbiamo inaugurato quattro monomarca e  quest'anno ne apriremo altri tre», ha concluso L'a.d., che si è detto soddisfatto dei risultati conseguiti sul fronte delle collezioni presentate a Pitti Bimbo, comprese quelle in licenza per Trussardi junior.

 

 

stats