Crisi

In vista un partner indiano per Ittierre

In attesa di sapere se, domani, il giudice di Isernia concederà ad Antonio Bianchi una proroga dei termini circa l'ammissione al concordato preventivo, si fa largo il nome di un potenziale socio del patron Bianchi per Ittierre: Taff Kainth, amministratore delegato della Turkswood Ltd. Peatling, società inglese del settore abbigliamento.



Da Ittierre per ora nessuna conferma, ma secondo la stampa locale il 16 novembre scorso sarebbe stata firmata una lettera d’intenti non vincolante. L’imprenditore indiano aveva manifestato già nel 2009 interesse per l’azienda di Pettoranello, con la proposta di acquisto dell’intero compendio It Holding che, all’epoca, era in amministrazione controllata. La Tw è un’azienda inglese che opera nel settore dell’abbiglia- mento producendo un utile lordo di circa 50 milioni di euro.



Nella lettera d'intenti, di cui i quotidiani locali riportano ampi stralci, Kainth si impegna a consegnare referenze bancarie relative sia alla Tw che al gruppo a cui appartiene (Sharetime) e "a dare evidenza della disponibilità finanziaria necessaria, indicativamente quantificata in 5 milioni di liquidità, oltre a garanzie per ottenere linee di credito per 10 milioni di euro".



Ora bisognerà aspettare la decisione del Tribunale di Isernia sull’accettazione del concordato, ma intanto dal documento sottoscritto dai due imprenditori emerge con chiarezza la volontà di far ripartire lo stabilimento tramite una newco, con quattro licenze che verranno integrate con la produzione della Tw, stimata in circa un milione di capi a stagione.

 

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