Crisi

Jeckerson in liquidazione straordinaria apre a nuovi investitori

I pantaloni con la toppa in alcantara cercano un nuovo proprietario. Il debito finanziario grava su Jeckerson, in capo al fondo inglese Stirling Square Capital Partners, che ha deciso di mettere in liquidazione straordinaria la label. Ma i progetti sulla collezione non si fermano.

 

L'azienda, spiega una nota, ha portato avanti un lungo processo di ristrutturazione finanziaria che si è reso necessario a seguito della impossibilità di raggiungere gli obiettivi fissati nel 2008, con il management buy-out finanziato da Stirling Square Capital Partners.

 

Ma la crisi dei consumi, combinata con la quasi totale dipendenza del business dal mercato domestico, hanno reso insostenibile la struttura del debito finanziario. Si parla di oltre 90 milioni di debiti, di cui 55 con le banche e 31 con l'ex proprietario, Franco Stocchi, che ha rilevato il marchio nel 2004 dopo che i fondatori, i fratelli Chionna, erano finiti in liquidazione straordinaria. Stocchi potrebbe essere fra i potenziali investitori interessati.

 

Dal 2013 a oggi, sottolinea ancora la nota, la società ha tentato ripetutamente di negoziare una ristrutturazione adeguata del proprio debito con le banche creditrici, senza purtroppo addivenire a una fruttuosa conclusione del negoziato.

 

«Il passaggio - dichiara l'a.d., Gianmaria Argentini - avverrà in tempi molto rapidi e senza alcun effetto sull'attività. L'azienda, che da sempre vanta risultati operativi e cash flow positivi, è supportata dai propri fornitori e sta procedendo con la consueta puntualità nella consegna dei prodotti ai propri clienti e negozi. Non sono inoltre previste ripercussioni di alcun genere sulle risorse umane».

 

 

Come specifica il comunicato diramato dall'azienda, nonostante l'andamento dei negoziati bilaterali con il ceto bancario, il business ha sempre mantenuto la propria continuità operativa e di sviluppo. Negli ultimi due anni la label ha lavorato all'ampliamento dell'offerta con il total look completo, riportando la produzione dei pantaloni in Italia.

 

Il gruppo, inoltre, ha puntato sullo sviluppo retail tramite il rinnovamento e l'espansione dei propri negozi monomarca e attraverso il lancio di JJeans, etichetta di target più giovane, presente nei centri commerciali. In parallelo, ha fatto il suo ingresso nel mercato americano, dove è già alla seconda stagione.

 

 

Con un giro di affari di 40 milioni di euro e 180 dipendenti, Jeckerson è insegna di 30 negozi monomarca sul territorio italiano, oltre a essere presente nel mercato con un network wholesale.

 

stats