Crisi

Malo ammessa al concordato preventivo

Con decreto depositato il 28 febbraio 2018 il Tribunale di Firenze ha ammesso Malo alla procedura di concordato preventivo, fissando l’udienza di adunanza dei creditori per il 21 giugno 2018. Il brand è assistito dall'ufficio legale La Scala.

 

L'obiettivo di Malo, riporta un comunicato, è individuare un investitore che possa acquistare l'azienda, con le migliori prospettive possibili in termini di conservazione del valore aziendale e una conseguente tutela delle aspettative di dipendenti e creditori.

 

Con un team coordinato dal partner Riccardo Bovino per gli aspetti corporate/M&A, insieme al partner Simone Bertolotti per i profili concorsuali, La Scala segue Malo nell'operazione di restructuring e rilancio del brand, noto per la collezione made in Italy di alta gamma in cashmere.

 

Il team di La Scala, composto anche dagli associate Jacopo Villa, Giada Salvini e Alessandro Passanisi, si affianca allo studio Ergon di Angelo Cisotto (insieme a Elisa Tassoni), nominato advisor dell’operazione concordataria per gli aspetti finanziari e contabili, mentre Labs Investments è advisor sul fronte M&A.

 

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