Crisi

Sindacati sul piede di guerra: 106 esuberi alla Industries Sportswear Company

Sembrava un'operazione destinata al rilancio dell'azienda e invece la vendita di Industries Sportswear Company (etichette Marina Yachting, Henry Cotton's, Coast Weber & Ahaus e la licenza 18CRR81 Cerruti) da parte di Moncler al fondo Emerisque Brands comporta l'ennesimo sacrificio di posti di lavoro.

 

Lo scorso aprile Emerisque ha rilevato l'ultimo 30% di azienda ancora in capo a Moncler, arrivando a detenere la totalità dell'azienda. Subito dopo è scattata l'operazione "tagli". Uno scenario in stridente contrasto con quanto avviene alla Moncler dove, da quanto si legge sui notiziari di questi giorni, si punterebbe ad assumere nuovi lavoratori.

 

Dopo l'annuncio di 127 esuberi, la trattativa dei sindacati con la proprietà ha portato a una leggera diminuzione del numero dei lavoratori interessati: 106, su un totale di 300 addetti, di cui 64 nella sede di Mestre, 15 nella sede logistica di Trebaseleghe, 19 a Como e 8 addetti alle vendite di due outlet di 18CRR81 Cerruti.

 

Durante l'incontro con le parti sociali, la società ha illustrato le linee guida del piano Industriale, che mira a uno sviluppo futuro basato su investimenti complessivi pari a circa 25 milioni di euro previsti nel prossimo triennio orientati a marketing, apertura negozi, nuovo sistema informatico e formazione del personale.In base al piano industriale, l'azienda manterrà al proprio interno la progettazione dei capi e la prototipia, mentre passerà dalla produzione façon al commercializzato (nella foto, lo stand di Marina Yachting allo scorso Pitti Uomo).

 

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