Crisi

Take-Two: la nuova proprietà chiede il concordato per salvare l'azienda

Un nuovo gruppo di imprenditori è giunto a guidare le sorti di Dymanic Jeans Manifatture, azienda in provincia di Padova cui fanno capo le label Take-Two e Take-Two Teen, entrata in una fase difficile.

 

A tal fine è stata costituita una newco, la Upgrade, il cui socio di riferimento è Franco Nicolussi Zaiga, che detiene il 95% di Dynamic Jeans Manifatture, mentre il restante 5% è nelle mani di un investitore privato. Nicolussi, amministratore dell'omonima azienda in provincia di Trento che si occupa della produzione di capi in pelle e tessuto, ha assunto il ruolo di amministratore unico di Dynamic Jeans Manifatture.

 

"Sono stati anni difficili per l'impresa, arrivata a toccare un fatturato di 55 milioni di euro nel 2005 e scesa poi ai 16 del 2012 in seguito al tracollo delle vendite, che ha intaccato il giro di affari e generato un indebitamento nell'ordine dei 7/8 milioni di euro, tra fornitori e banche - racconta il direttore amministrativo e finanziario, Roberto Zaffin -. Ora abbiamo chiesto la procedura in bianco proprio per evitare azioni aggressive come pignoramenti o decreti ingiuntivi". In sostanza si chiede tempo per inquadrare la situazione e stilare un piano di rientro che possa ridare smalto alle label in scuderia.

 

Un'operazione di rilancio che purtroppo non interesserà molti dei dipendenti, circa 50 su un totale di 70, attualmente in cassa integrazione e che poi saranno avviati alla mobilità.

 

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