Crisi

Vertenza Sixty: giovedì ci sarà un nuovo incontro al ministero

La vertenza Sixty torna al ministero. Giovedì 29 alle 14 è stato convocato un nuovo incontro tra azienda, istituzioni pubbliche e sindacati, dopo che il dicastero dello Sviluppo Economico aveva rimandato la precedente riunione  “per permettere necessari approfondimenti”.

A informare del nuovo appuntamento è stato lo stesso sindaco di Chieti Umberto Di Primio con un comunicato stampa. L'attesa è di verificare se la proprietà di Sixty - il fondo panasiatico Crescent HidePark - si presenterà all'appuntamento con la proposta, già a suo tempo avanzata, di avviare da una costola di Sixty una newco con 50 addetti (ipotesi che non piace ai sindacati) o se invece prospetterà numeri e soluzioni più incoraggianti.

"Ci auguriamo che siano mantenuti almeno 130 addetti e gestione dei marchi nei prossimi 5-10 anni - ha dichiarato al quotidiano Il Centro, Ettore Di Natale della Femca-Cisl -. Ci aspettiamo che l’azienda si sieda al tavolo con risposte ben precise sulle nostre aspettative e sul futuro realmente possibile per la realtà dello scalo, che con le intenzioni anticipate negli scorsi incontri non crediamo realizzabile. Non può sopravvivere, a nostro parere, una realtà di 50 addetti limitata al solo mercato italiano e con una gestione dei marchi solo per il prossimi tre anni".

 

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