DEPARTMENT STORE

Galeries Lafayette: meno turisti, meno vendite a Parigi. La scommessa è l'estero

100 milioni di euro: è di questa entità il calo di fatturato registrato dai grandi magazzini del gruppo Galeries Lafayette nei primi sei mesi del 2016 a causa del minor numero di turisti arrivati a Parigi, a partire da novembre 2015, per via degli attentati terroristici. Cina e Medio Oriente sono le aree in cui il retailer programma di aprire nuovi negozi. In progress anche l’e-commerce.

 

Ieri, 14 settembre, il direttore generale della divisione department store della società, Nicolas Houzé, ha detto che il primo semestre dell’anno in corso si chiude con un giro d’affari di 1,6 miliardi di euro, contro 1,7 miliardi di euro del 2015.

 

A soffrire di più è stato il negozio su boulevard Haussmann, i cui ricavi sono generati per il 50% dalla clientela straniera, a cominciare dai turisti cinesi. Il calo di fatturato è stato di circa il 15% nei primi sei mesi del 2016.

 

E la situazione non accenna a migliorare, visto che anche quest’estate il business è risultato in flassione del 20% rispetto all’anno precedente. Gli store che si trovano invece nelle provincie (56) hanno un andamento stabile.

 

Una situazione che ha inevitabilmente impattato sulla redditività del gruppo, ma non ha bloccato gli investimenti annuali previsti, confermati per 150 milioni di euro.

 

Houzé in conferenza stampa ha anche detto che Galeries Lafayette è in trattative con potenziali partner in Cina e Medio Oriente per aprire cinque nuovi grandi magazzini entro il 2020.

 

La società sta anche cercando di aumentare il peso dell’e-commerce. «Attualmente realizziamo il 2% delle vendite online: l’obiettivo è di raggiungere il 10% entro il 2020», ha aggiunto.

 

Il gruppo Galeries Lafayette (di cui fa parte anche l’insegna Bvh Marais) conta già negozi a Berlino, Jakarta, Dubai e Pechino e prevede di aprire a Doha e a Istanbul nel 2018.

 

Sul fronte del commercio elettronico, ha acquistato il sito di flash sale BazarChic la settimana scorsa, dopo essersi accaparrato all'inizio di quest'anno Instantluxe, piattaforma di e-commerce francese che vende pelletteria di lusso, gioielli e accessori.

 

 

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